Gt Talent Group riaffida a CFO SIM l'incarico di Euronext Growth Advisor, definite le condizioni per la ripresa del titolo

Gt Talent Group riaffida a CFO SIM l'incarico di Euronext Growth Advisor, definite le condizioni per la ripresa del titolo
GT Talent Group riparte

Dopo mesi di sospensione e una forte crisi operativa e finanziaria seguita all'IPO, GT Talent Group riattiva il rapporto con il soggetto che l'aveva accompagnata alla quotazione su Euronext Growth Milan. L'incarico a CFO SIM decorre dal 30 giugno ed è legato a condizioni da completare entro il 30 giugno 2027 per consentire la ripresa delle negoziazioni.

In evidenza

  • GT Talent Group ha riaffidato a CFO SIM il ruolo di Euronext Growth Advisor dal 30 giugno dopo la sospensione nel novembre 2025 per divergenze.
  • La riattivazione del mandato avviene dopo il lancio del piano strategico Cosmo Group e le condizioni operative dovranno essere perfezionate entro il 30 giugno 2027.
  • Il titolo GT Talent era crollato da 4 euro del collocamento a 0,16 euro prima della sospensione del maggio 2025 a causa di crisi di liquidità e lento andamento.

Mandato riattivato e condizioni operative

Come riportato da Borsa Italiana, GT Talent Group ha conferito a CFO SIM, con efficacia dal 30 giugno, l'incarico di Euronext Growth Advisor, ruolo dal quale l'intermediario era uscito nel novembre 2025 per divergenti opinioni, anche sulle modalità di comunicazione al mercato.

CFO SIM aveva seguito la società nello sbarco a Piazza Affari del settembre 2024. La disponibilità a riassumere l'incarico arriva dopo aver preso atto di quanto comunicato da GT Talent Group il 25 giugno sull'avvio di una nuova fase del piano strategico attraverso la costituzione di Cosmo Group, con mantenimento del mandato subordinato a condizioni condivise anche con Borsa Italiana.

La società riconosce che tali condizioni devono essere perfezionate entro e non oltre il 30 giugno 2027 e recepite in un nuovo mandato. Il mancato, parziale o tardivo verificarsi anche di una sola di esse libera CFO SIM da ogni impegno, senza responsabilità a suo carico.

Impatto sul rilancio e sui rischi di mercato

La riattivazione del mandato si inserisce in un contesto di forte deterioramento del titolo. Prima della sospensione del maggio 2025, le azioni erano scese fino a 0,16 euro, contro i 4 euro per azione del collocamento, dopo un marcato rallentamento aziendale nel secondo semestre del 2024 e una crisi di liquidità emersa pochi mesi dopo l'IPO.

CFO SIM precisa inoltre che la propria disponibilità non implica alcuna valutazione preliminare sulla validità del Progetto di Rilancio, né sulle modalità tecnico-giuridiche individuate dalla società per realizzarlo, con particolare riferimento al contratto di affitto d'azienda citato nel comunicato del 25 giugno. La validità del progetto, la sostenibilità economico-finanziaria e l'adeguatezza del modello di business saranno oggetto di analisi autonome il cui esito potrà anche essere negativo.

Nella nostra precedente analisi sulla crisi finanziaria di The Italian Sea Group abbiamo ricostruito l’accelerazione verso il concordato preventivo, con l’ipotesi di commissariamento, a seguito del peggioramento delle trattative e del ricorso previsto ai sensi dell’art. 44. L’articolo evidenziava un indebitamento complessivo oltre 420 milioni di euro, una posizione finanziaria netta a fine maggio 2026 pari a 178,7 milioni e debiti scaduti consolidati per 266,8 milioni, con pressioni su banche, fornitori e continuità operativa.

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