Lago accelera sugli investimenti industriali dopo ricavi 2025 a 115 milioni

Lago accelera sugli investimenti industriali dopo ricavi 2025 a 115 milioni
Lago investe e cresce

Nel 2025 il gruppo dolciario Lago porta avanti l'espansione produttiva mentre wafer, biscotti e savoiardi sostengono la crescita del business. Il piano industriale prevede 3 milioni di euro di investimenti nel 2025, saliti a 10 milioni nel 2026, in un contesto segnato dall'aumento dei costi delle materie prime e del trasporto marittimo.

In evidenza

  • Lago investe 3 milioni di euro nel 2025 e 10 milioni di euro nel 2026 per ampliare lo stabilimento e introdurre nuove linee produttive.
  • La società affronta pressioni sui costi dovute all'aumento dei prezzi di materie prime come cioccolato, materie grasse e uova, oltre al rincaro dei trasporti causato dalla crisi dello Stretto di Hormuz.
  • Lago prevede per il 2026 una crescita del fatturato superiore al 10%, sostenuta dall'espansione internazionale e dal consolidamento del brand Be-Goodie.

Piano di ampliamento e nuove linee

Come riporta Borsa Italiana, nel corso del 2025 Lago prosegue il proprio piano di investimenti industriali da 3 milioni di euro, poi portato a 10 milioni di euro nel 2026, per ampliare lo stabilimento con una nuova area produttiva.

L'intervento comprende una linea dedicata ai wafer e nuovi silos per le creme destinate alla gamma Be-Goodie Sugar Free. La società punta così a rafforzare la capacità produttiva nelle categorie che sostengono il fatturato e ad accompagnare lo sviluppo del marchio funzionale.

Pressioni sui costi e attese per il 2026

Pasquale Zumbo, ceo di Bouvard Italia e Lago Group, segnala criticità legate soprattutto agli aumenti dei prezzi delle materie prime, in particolare cioccolato, materie grasse e uova.

Il manager aggiunge che anche la crisi dello Stretto di Hormuz, con container bloccati e il raddoppio dei costi del trasporto marittimo, mette a dura prova il commercio con i Paesi del Golfo, mercato definito storico e consolidato per il gruppo.

Nonostante queste pressioni, Lago guarda al 2026 con fiducia e prevede una crescita a doppia cifra, superiore al 10%, sostenuta dall'espansione internazionale, dal consolidamento del brand Be-Goodie e dall'introduzione di nuove innovazioni nella categoria wafer.

Nel nostro precedente approfondimento su Plastotecnica abbiamo analizzato l’accelerazione della crescita del gruppo del packaging flessibile e le stime per il 2026, con ricavi attesi intorno a 200 milioni e un miglioramento della marginalità. Abbiamo inoltre evidenziato la strategia basata su qualità, soluzioni su misura e sviluppo con i clienti, insieme al rafforzamento della filiera circolare tramite ReFilm per aumentare l’offerta di plastica certificata di seconda vita.

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.