Braga Moro, adesioni all'OPA al 63,5% nella seconda settimana

Braga Moro, adesioni all'OPA al 63,5% nella seconda settimana
OPA Braga Moro: adesioni in crescita

Prosegue il periodo di adesione all'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria su Braga Moro Sistemi di Energia, con il livello di partecipazione che supera il 60% dei titoli oggetto dell'operazione. L'offerta riconosce 6,91 euro per azione e resta aperta fino al 10 luglio 2026, mentre si chiarisce anche il quadro regolatorio sul fronte Golden Power.

In evidenza

  • Nella seconda settimana, 310.000 azioni Braga Moro Sistemi di Energia portate in adesione, con un totale del 63,51% delle 1.030.206 azioni.
  • Il corrispettivo per ciascuna azione conferita nell'OPA è fissato a 6,91 euro cum dividend; il periodo di adesione termina il 10 luglio 2026.
  • La Presidenza del Consiglio comunica il 2 luglio 2026 che l'operazione non ricade nella normativa Golden Power, eliminando rischi regolatori residui.

Andamento dell'offerta e calendario

Come reso noto da Borsa Italiana, nella seconda settimana del periodo di adesione, dal 29 giugno al 3 luglio, sono portate in adesione 310.000 azioni ordinarie di Braga Moro Sistemi di Energia.

Le adesioni complessive salgono così a 654.245 azioni, pari al 63,51% delle 1.030.206 azioni oggetto dell'offerta. Il corrispettivo previsto è di 6,91 euro cum dividend per ciascuna azione conferita, mentre il periodo di adesione inizia il 22 giugno 2026 e termina il 10 luglio 2026, estremi inclusi.

Via libera sul fronte Golden Power

Nel corso dell'operazione emerge anche un passaggio rilevante sul piano autorizzativo. L'offerente rende noto che il 2 luglio 2026 la Presidenza del Consiglio dei Ministri comunica che il gruppo di coordinamento per l'esercizio dei poteri Golden Power, sulla base degli esiti dell'istruttoria del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, delibera che l'operazione notificata non ricade nell'ambito applicativo della normativa Golden Power.

Questo passaggio comporta l'avveramento della relativa condizione e riduce un elemento di incertezza regolatoria per il completamento dell'offerta. Per il mercato, il superamento di questa verifica rafforza la visibilità sulle prossime fasi dell'OPA nel settore dell'energia.

Nella nostra precedente analisi sull’eolico offshore in Italia abbiamo evidenziato che lo sviluppo del settore resta condizionato da tempi autorizzativi più rapidi, maggiore certezza per gli investimenti e un quadro regolatorio stabile. Abbiamo inoltre riportato che il Ministero dell’Ambiente sta lavorando alla revisione del dm Fer 2 e che la filiera nazionale, soprattutto per la tecnologia flottante, attende le aste per gli incentivi alle nuove rinnovabili.

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