Tamburi Investment Partners subisce taglio del rating ESG per rilievi sulla governance
Il giudizio ESG su Tamburi Investment Partners peggiora pur restando nell'area di adeguatezza, mentre il gruppo mantiene il percorso di allineamento agli standard internazionali sulla sostenibilità. La revisione riflette soprattutto modifiche recenti nella governance, a fronte di progressi dichiarati nel reporting ESG e nell'integrazione dei criteri ambientali, sociali e di governance nei processi di investimento.
In evidenza
- Standard Ethics ha abbassato il rating ESG di Tamburi Investment Partners a 'EE-' da 'EE', posizionandola al quinto notch su nove nella scala dell'agenzia.
- Il downgrade riflette la riduzione della quota di consiglieri indipendenti nel CdA sotto la maggioranza e l'introduzione della maggiorazione dei diritti di voto nel 2024.
- Nonostante i progressi nell’allineamento ai requisiti UNE, Ocse e Ue e nell’integrazione dei fattori ESG, la governance resta un elemento critico per la valutazione di TIP.
Revisione del rating e motivazioni
Come riportato da Borsa Italiana, Standard Ethics ha abbassato il Corporate Standard Ethics Rating di Tamburi Investment Partners a "EE-" dal precedente "EE", collocando la società nel quinto notch su nove della scala dell'agenzia indipendente con sede a Londra e focalizzata sulla sostenibilità.Nel testo si segnala che, nell'ultimo triennio, TIP consolida il proprio percorso di allineamento alle indicazioni internazionali promosse da Onu, Ocse e Ue. Tra gli elementi positivi figurano il graduale avvicinamento del reporting ESG volontario ai requisiti della Corporate Sustainability Reporting Directive, oltre all'integrazione dei fattori ESG nei processi di investimento e nella valorizzazione delle partecipazioni.
Proseguono inoltre le iniziative per ridurre gli impatti ambientali, valorizzare l'organico e favorire l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro. Standard Ethics rileva anche il collegamento di metriche ESG alla remunerazione variabile del top management.
Pressioni sulla governance e impatto sul mercato
Nell'ambito della governance, però, emergono fattori che pesano negativamente sulla metodologia dell'agenzia. Nel 2024 vengono approvate modifiche statutarie per introdurre la maggiorazione dei diritti di voto, mentre con le nomine avvenute nel 2025 il consiglio di amministrazione registra una riduzione della quota dei consiglieri indipendenti sotto la soglia della maggioranza.Secondo la valutazione riportata, questi cambiamenti determinano una riduzione dei valori algoritmici e il conseguente riallineamento del rating. Il giudizio resta comunque su un livello di compliance, ma il declassamento evidenzia come la struttura di governance continui a essere un elemento sensibile per la valutazione ESG delle società quotate italiane.
Nella nostra precedente analisi sulle assemblee 2026 delle società quotate italiane abbiamo evidenziato come la governance sia tornata al centro dell’attenzione degli investitori, tra trasparenza, politiche di remunerazione e nuove priorità come l’intelligenza artificiale. Abbiamo anche approfondito l’impatto della riforma del Testo unico della finanza (TUF), che amplia l’autonomia statutaria e la flessibilità per le quotate, in un contesto in cui Piazza Affari cerca di rafforzare attrattività e massa critica.
Ultime notizie su Borsa Italiana
- Forex
- Crypto