Gens Aurea debutta su Euronext Milan, titolo a +6% teorico nella prima Ipo 2026 del mercato principale

Gens Aurea debutta su Euronext Milan, titolo a +6% teorico nella prima Ipo 2026 del mercato principale
Gens Aurea debutta in borsa

Il mercato principale di Borsa Italiana torna ad accogliere una nuova matricola con l'arrivo di Gens Aurea a Piazza Affari il 14 luglio. Nei primi minuti di scambio, le azioni si portano a 10,6 euro, sopra il prezzo di collocamento fissato a 10 euro per l'operazione da circa 101 milioni di euro.

In evidenza

  • Gens Aurea debutta su Euronext Milan come prima Ipo 2026 del mercato principale, segnando un +6% teorico nelle prime contrattazioni.
  • La società entra in Borsa con una capitalizzazione di circa 1,01 miliardi di euro, collocando 10,1 milioni di azioni pari al 10% del capitale.
  • I proventi dell'operazione ammontano a circa 101 milioni di euro destinati a Mattina Holding, con flottante iniziale del 10%.

Debutto, prezzo di collocamento e dimensioni dell'offerta

Come riportato da Borsa Italiana, Gens Aurea inizia le negoziazioni su Euronext Milan come prima Ipo del 2026 sul mercato principale, con un rialzo teorico del 6% nelle prime battute di contrattazione.

Il gruppo, attivo nella compravendita di oro e preziosi, arriva in Borsa con una capitalizzazione iniziale di circa 1,01 miliardi di euro. L'offerta riguarda 10,1 milioni di azioni ordinarie, pari al 10% del capitale, mentre il flottante iniziale si attesta anch'esso al 10%.

I proventi dell'operazione ammontano a circa 101 milioni di euro e sono destinati all'azionista venditore Mattina Holding. Nel suo intervento, l'amministratore delegato Fabio Godano afferma che la quotazione rappresenta un traguardo importante ma soprattutto l'inizio di un nuovo percorso, aggiungendo che il gruppo costruisce la propria crescita con una visione di lungo periodo in diversi Paesi.

Segnale per il mercato italiano delle quotazioni

Nel corso della cerimonia del "Ring the bell" a Piazza Affari, l'amministratore delegato di Borsa Italiana Fabrizio Testa sostiene che con Gens Aurea ripartono le quotazioni sul mercato regolamentato. Il manager sottolinea il valore dell'operazione dopo un 2025 definito povero di nuove ammissioni.

Testa richiama anche il modello di business della società, evidenziando un risparmio del 99,98% rispetto all'utilizzo di oro proveniente da miniera. A suo avviso, l'operazione contribuisce a rafforzare un listino regolamentato italiano che supera 1.200 miliardi di euro di capitalizzazione e che ha bisogno di quotazioni di rilievo come questa.

Nella nostra precedente analisi sul calo di società quotate a Piazza Affari, abbiamo evidenziato che nel 2025 su Euronext Milan non si è registrata alcuna IPO sul mercato principale e che i delisting hanno causato una perdita netta di circa 2 miliardi di euro di capitalizzazione. Abbiamo inoltre sottolineato che, nonostante i massimi di capitalizzazione raggiunti grazie al rialzo dei prezzi, il ricambio di nuove quotazioni resta debole e continua a ridurre la profondità del mercato italiano.

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