Stellantis punta sulle nuove batterie per rendere più competitiva la Fiat 500 elettrica e rafforzare Mirafiori

Stellantis punta sulle nuove batterie per rendere più competitiva la Fiat 500 elettrica e rafforzare Mirafiori
Nuova spinta a 500 elettrica

Nel confronto in corso al Mimit sul settore automotive, Stellantis indica il 2027 come una tappa chiave per aumentare l'attrattività della Fiat 500 elettrica prodotta a Torino. Il gruppo collega inoltre il rilancio di Mirafiori a una strategia più ampia che comprende batterie, cambi elettrificati, economia circolare e sviluppo ingegneristico.

In evidenza

  • Stellantis introdurrà nel 2027 nuove batterie prodotte a Mirafiori per rendere la Fiat 500 elettrica più competitiva e attrattiva.
  • Dal 2030 sarà lanciata una nuova generazione della Fiat 500 elettrica con più varianti, rafforzando ulteriormente la produzione nello stabilimento di Mirafiori.
  • L'aumento della produzione a Mirafiori ha portato a circa 400 nuove assunzioni e una riduzione di oltre il 70% dell'uso degli ammortizzatori sociali.

Piano industriale su batterie e nuova 500

Come riportato da Borsa Italiana, citando Il Sole 24 Ore Radiocor, Emanuele Cappellano, responsabile Europa di Stellantis, afferma che nel 2027 l'arrivo di nuove batterie sviluppate e prodotte a Mirafiori consente di rendere la 500 elettrica "ancora più competitiva e attrattiva". Intervenendo al tavolo automotive in corso al Mimit, il manager aggiunge che dal 2030 arriva una nuova generazione del modello con più varianti, elemento che, nelle intenzioni del gruppo, rafforza ulteriormente lo stabilimento torinese.

Cappellano sottolinea anche che il futuro di Mirafiori non dipende solo dall'assemblaggio. Il sito, spiega, mantiene un ruolo industriale più ampio nella strategia europea di Stellantis.

Ruolo di Mirafiori nella filiera automotive

All'interno del complesso torinese, Stellantis produce i cambi elettrificati eDCT per vetture ibride, un'attività che secondo Cappellano continua a registrare numeri in crescita. A Mirafiori il gruppo rigenera inoltre motori, cambi e batterie attraverso il proprio hub di economia circolare e sviluppa nuovi prodotti con il contributo di oltre 3.000 ingegneri e di un centro di ricerca avanzata sulle batterie.

Secondo quanto riferito dal responsabile Europa, la produzione nel sito cresce in modo significativo, con l'inserimento di circa 400 nuovi addetti e una riduzione di oltre il 70% del ricorso agli ammortizzatori sociali. Le indicazioni emerse al Mimit rafforzano così il profilo di Mirafiori come polo produttivo e tecnologico rilevante per la transizione dell'auto in Italia.

Nella nostra precedente analisi sul titolo Pirelli (PIRC) abbiamo evidenziato una fase di debolezza tecnica di breve periodo, con il prezzo sotto le principali medie mobili e un quadro di indicatori contrastanti. L’articolo indicava un possibile movimento laterale nel range €6,68–€6,9 e segnalava livelli chiave di supporto e resistenza da monitorare, richiamando anche l’attenzione sul piano di investimenti del gruppo negli Stati Uniti.

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