Borse europee poco mosse, Milano resta in parità con spread in calo

Borse europee poco mosse, Milano resta in parità con spread in calo
Borse europee caute oggi

Le principali piazze europee procedono con cautela mentre Milano si mantiene sulla linea della parità, in un contesto di scambi senza direzione marcata. Il quadro è accompagnato da un rialzo di oro e petrolio, da un euro in lieve progresso sul dollaro U.S. e da un miglioramento dello spread a 76 punti base.

In evidenza

  • FTSE MIB resta stabile a 52.881 punti, con Fincantieri in rialzo del 3,56% e Inwit in calo dell'1,52% tra le blue chip.
  • L'oro balza dell'1,91% a 4.078,3 dollari l'oncia, mentre il petrolio Light Sweet Crude Oil segna +2,42% a 80,03 dollari al barile.
  • Lo spread BTP-Bund scende a 76 punti base, con rendimento decennale al 3,88%, segnalando minore tensione sul debito italiano.

Andamento dei listini e riferimento di mercato

Come riportato da Borsa Italiana, la seduta vede un profilo prudente per i mercati del Vecchio Continente, con Francoforte ferma, Londra in moderato rialzo dello 0,37% e Parigi poco sopra la parità con un progresso dello 0,07%. A Wall Street, l'S&P-500 mostra invece un tono più solido con un guadagno dello 0,33%.

A Piazza Affari, il FTSE MIB si mantiene sostanzialmente stabile a 52.881 punti, mentre il FTSE Italia All-Share si attesta a 55.549 punti. Restano vicini alla parità anche il FTSE Italia Mid Cap, in calo dello 0,14%, e il FTSE Italia Star, in lieve aumento dello 0,01%.

Tra le blue chip milanesi si mettono in evidenza Fincantieri, in rialzo del 3,56%, Prysmian, in aumento del 2,47%, A2A, in progresso dell'1,51%, e Italgas, su dell'1,47%. Sul fronte opposto, le vendite colpiscono soprattutto Inwit, in ribasso dell'1,52%, Campari, in calo dell'1,42%, STMicroelectronics, in flessione dell'1,32%, e Brunello Cucinelli, in discesa dell'1,24%.

Materie prime, titoli minori e segnali per il mercato italiano

L'euro/dollaro U.S. avanza lievemente a quota 1,145, mentre l'oro registra un deciso balzo dell'1,91% a 4.078,3 dollari l'oncia. Sale anche il petrolio Light Sweet Crude Oil, che guadagna il 2,42% e raggiunge 80,03 dollari al barile.

Sul mercato obbligazionario, lo spread si riduce a 76 punti base, con un calo di 3 punti rispetto al valore precedente, mentre il rendimento del BTP decennale si porta al 3,88%. Il movimento segnala un clima relativamente più disteso sul debito italiano, pur in una seduta azionaria priva di una direzione netta.

Nel segmento FTSE MidCap spiccano Interpump, in rialzo del 3,40%, Alerion Clean Power, in aumento del 2,88%, Caltagirone SpA, su del 2,04%, e Cementir, in progresso dell'1,88%. Tra i ribassi più ampi figurano invece Brembo, che perde il 4,59%, Ferragamo, in calo del 2,21%, Intercos, in flessione del 2,16%, e De' Longhi, in discesa dell'1,80%.

Nel nostro precedente approfondimento su Italgas S.p.A. (IG) abbiamo analizzato il recente rimbalzo del titolo in un contesto di ipervenduto, evidenziando però una pressione di vendita ancora presente nel breve periodo. L’articolo metteva in luce i principali livelli tecnici (supporti e resistenze) e gli indicatori di momentum, sottolineando che la tenuta dell’area intorno a €10 e il superamento di €10,26-€10,27 restavano i punti chiave da monitorare.

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