Ue difende la riforma Ets, il sistema pesa per circa l'11% della bolletta elettrica media
La Commissione europea presenta un pacchetto per elettrificazione e riforma dell'Ets con l'obiettivo di ridurre le principali voci della bolletta elettrica. Bruxelles sostiene che il costo finale dipende soprattutto dal prezzo dell'energia, dai costi di rete e dalla tassazione, mentre il contributo del sistema di scambio delle emissioni resta più limitato.
In evidenza
- L'ETS incide per circa l'11% sulla bolletta elettrica media secondo il commissario europeo all'Energia Dan Jorgensen.
- La Commissione europea presenta un pacchetto di riforme su elettrificazione ed ETS volto a ridurre le principali componenti della bolletta e abbassare i prezzi dell'energia.
- I nuovi impianti rinnovabili generano risparmi annuali di circa 33 miliardi di euro secondo l'Agenzia internazionale dell'energia, con benefici attesi in aumento se gli investimenti accelerano.
Pacchetto Ue su Ets, reti e fiscalità
Come riferito da Borsa Italiana, il commissario europeo all'Energia Dan Jorgensen afferma che il sistema europeo di scambio delle quote di emissione incide per circa l'11% sulla bolletta elettrica media. Il resto del costo, aggiunge, è determinato in larga parte dal prezzo dell'energia, dai costi di rete e dalla tassazione.Jorgensen difende il pacchetto presentato oggi dalla Commissione europea per l'elettrificazione e la riforma dell'Ets, spiegando che le misure puntano a ridurre tutte le principali componenti della bolletta. Secondo il commissario, nel complesso questo porta a prezzi dell'elettricità più bassi.
Spinta alle rinnovabili e impatto sul mercato elettrico
Il commissario ricorda che le energie rinnovabili sono ormai più economiche delle fonti fossili. Cita inoltre stime dell'Agenzia internazionale dell'energia secondo cui i nuovi impianti rinnovabili consentono risparmi per circa 33 miliardi di euro l'anno, con benefici destinati a crescere se gli investimenti accelerano.Sul fronte delle reti, Bruxelles intende passare dalle raccomandazioni a misure più vincolanti per favorire una gestione più flessibile dei consumi e ridurre i costi di trasmissione. Sul piano fiscale, la proposta è ridurre la tassazione dell'elettricità rispetto al gas, in linea con la strategia europea di elettrificazione dei consumi.
Nella nostra precedente analisi su Terna (TRN) abbiamo esaminato l’andamento del titolo e i principali livelli tecnici, evidenziando una struttura rialzista ma con indicatori di momentum contrastanti. L’articolo sottolineava anche come l’assenza di catalizzatori di breve periodo potesse limitare ulteriori rialzi immediati, mantenendo il prezzo in un range laterale tra supporti e resistenze chiave.
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