Abruzzo avvia un bando da 10 milioni per la digitalizzazione di micro e PMI

Abruzzo avvia un bando da 10 milioni per la digitalizzazione di micro e PMI
Bando digitalizzazione PMI Abruzzo

La Regione Abruzzo mette in campo 10 milioni di euro per sostenere micro, piccole e medie imprese e liberi professionisti nel percorso di trasformazione digitale. La misura punta a rafforzare la competitività sui mercati attraverso il nuovo avviso pubblico "Intervento 1.2.2 - Digitalizzazione delle PMI" nell'ambito del Programma Regionale FESR Abruzzo 2021-2027.

In evidenza

  • Abruzzo lancia un bando da 10 milioni di euro per la digitalizzazione di micro, piccole imprese e liberi professionisti nel periodo 2021-2027.
  • Il programma 'Intervento 1.2.2 - Digitalizzazione delle PMI', finanziato dal FESR, mira a rafforzare la capacità operativa e competitiva delle imprese locali.
  • Il presidente Marsilio sottolinea che la misura regionale sostiene la crescita, occupazione e resilienza economica delle imprese abruzzesi sui mercati globali.

Sostegno regionale alla trasformazione digitale

Come riporta Borsa Italiana, il nuovo avviso è promosso dall'Assessorato allo Sviluppo economico e finanziato nella Priorità I, "Ricerca, Competitività e Sviluppo", del Programma Regionale FESR Abruzzo 2021-2027. L'iniziativa è destinata ad accompagnare le imprese abruzzesi di minore dimensione e i liberi professionisti nell'adozione di strumenti digitali per migliorare capacità operative e presenza competitiva.

Il bando, denominato "Intervento 1.2.2 - Digitalizzazione delle PMI", si inserisce nella strategia regionale di rafforzamento del tessuto produttivo locale. La dotazione da 10 milioni di euro è rivolta a una platea che rappresenta una parte rilevante dell'economia del territorio.

Impatto atteso sull'economia abruzzese

Secondo il presidente della Regione Marco Marsilio, la misura offre un sostegno concreto e strategico alle imprese chiamate ad affrontare le sfide dei mercati globali con strumenti avanzati. Marsilio afferma che la digitalizzazione non è più un'opzione, ma una necessità per garantire crescita, occupazione e resilienza del territorio.

L'investimento, nelle intenzioni della Regione, vuole anche inviare un segnale diretto alle micro e piccole realtà produttive, indicate come spina dorsale dell'economia abruzzese. Il bando rafforza così la linea di politica industriale regionale orientata a innovazione, competitività e sviluppo.

Nel nostro precedente articolo sul giudizio di parificazione del Rendiconto generale 2025 della Regione Abruzzo, abbiamo spiegato che la Corte dei conti ha fissato l’udienza per il 16 luglio 2026 a L’Aquila, presso il Complesso monumentale di San Domenico. Avevamo anche indicato i principali soggetti istituzionali coinvolti e ricordato che la sessione si svolge in presenza, senza diretta streaming.

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