Piazza Affari in lieve rialzo, petrolio e tecnologici sostengono i mercati europei

Piazza Affari in lieve rialzo, petrolio e tecnologici sostengono i mercati europei
Piazza Affari in ripresa

Le Borse europee si muovono con cautela ma restano orientate agli acquisti, mentre Piazza Affari segue il tono moderatamente positivo del continente. Il mercato trova sostegno nel rialzo del petrolio e nella tenuta di Wall Street, con lo spread BTP-Bund in calo a 82 punti base.

In evidenza

  • Piazza Affari chiude in moderato rialzo con FTSE MIB a +0,28% sostenuto da Prysmian (+3,40%) e STMicroelectronics (+3,02%).
  • Petrolio Light Sweet Crude Oil sale del 2,35% a 84,42 dollari al barile, mentre l'oro avanza a 4.051,3 dollari l'oncia.
  • Lo spread BTP-Bund scende a 82 punti base e il rendimento del BTP decennale si attesta al 4,00%.

Andamento di mercato tra azioni, cambi e materie prime

Come riporta Borsa Italiana, i listini azionari europei registrano acquisti diffusi, anche se con intensità limitata nei principali mercati del continente.

A Francoforte l'indice resta sostanzialmente fermo, Londra si mantiene sui livelli della vigilia e Parigi arretra dello 0,38%. A Wall Street, intanto, l'S&P 500 continua gli scambi in territorio positivo, contribuendo a sostenere il sentiment complessivo.

Sul fronte valutario, l'euro contro dollaro U.S. resta stabile a 1,141. Tra le materie prime, l'oro avanza a 4.051,3 dollari l'oncia, mentre il Light Sweet Crude Oil sale del 2,35% a 84,42 dollari al barile.

Migliora anche il mercato obbligazionario italiano, con lo spread tra BTP e Bund tedesco che scende a 82 punti base. Il rendimento del BTP decennale si posiziona al 4,00%.

Piazza Affari sostenuta da Prysmian e STMicroelectronics

Il listino milanese mostra un progresso contenuto, con il FTSE MIB in rialzo dello 0,28%, mentre il FTSE Italia All-Share avanza a 54.617 punti. Restano invece sotto la parità il FTSE Italia Mid Cap, in calo dello 0,48%, e il FTSE Italia Star, che perde l'1,16%.

Tra le blue chip si mettono in evidenza Prysmian, in aumento del 3,40%, e STMicroelectronics, in progresso del 3,02%. Segno più anche per Banco BPM, che sale dell'1,03%, e per Fineco, in rialzo dell'1,00%.

Dal lato opposto del listino principale, Inwit cede il 3,23% e DiaSorin lascia sul terreno il 3,22%. In calo anche Amplifon, che perde il 2,04%, e Tenaris, in flessione del 2,01%.

Nel segmento delle medie capitalizzazioni, Technoprobe guida i rialzi con un progresso del 4,12%, seguita da OVS, Banca Ifis e LU-VE Group. Le vendite colpiscono invece Zignago Vetro, in ribasso del 4,55%, Reply, in calo del 4,18%, MARR, che perde il 3,71%, e Banco Desio, in flessione del 3,51%.

Nel nostro precedente aggiornamento sullo spread BTp-Bund abbiamo evidenziato una seduta chiusa con il differenziale decennale stabile in area 82 punti base, mentre il rendimento del BTp decennale mostrava un lieve rialzo. Nell’analisi sottolineavamo che la tenuta dello spread segnala una percezione del rischio sovrano italiano sostanzialmente invariata rispetto alla Germania, anche a fronte di piccoli aggiustamenti dei tassi.

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