Sogefi mantiene i ricavi stabili nel semestre, redditività e cassa in miglioramento
Nel primo semestre del 2026 Sogefi registra ricavi sostanzialmente stabili, mentre migliora la redditività operativa e si riduce l'indebitamento netto. Il gruppo della componentistica per autoveicoli conferma però una prudenza sull'intero anno, indicando per il 2026 un calo dei ricavi low-single digit in un mercato ancora condizionato dalle tensioni geopolitiche.
In evidenza
- Sogefi ha registrato ricavi semestrali stabili a 492,5 milioni di euro (+0,4% a cambi costanti), migliorando l'EBITDA adjusted a 73,8 milioni (15,0% dei ricavi).
- Il free cash flow pre-IFRS 16 è salito a 13,2 milioni di euro, mentre l'indebitamento netto scende a 51,2 milioni dai 56,3 milioni di fine 2025.
- Sogefi prevede per il 2026 ricavi in calo low-single digit ma margine EBIT adjusted stabile, con preoccupazioni per l'incertezza geopolitica nell'automotive.
Risultati semestrali e guidance 2026
Come riportato da Borsa Italiana, Sogefi chiude il primo semestre 2026 con ricavi pari a 492,5 milioni di euro, sostanzialmente stabili rispetto allo stesso periodo del 2025, con una variazione di +0,4% a cambi costanti e di -0,5% a cambi correnti. Il gruppo, controllato da CIR e attivo nei comparti Aria e Raffreddamento e Sospensioni, mostra un miglioramento della redditività nonostante un contesto di mercato ancora incerto.L'EBITDA adjusted sale a 73,8 milioni di euro, pari al 15,0% dei ricavi dal 14,3% precedente, mentre l'EBIT adjusted cresce a 36,8 milioni, pari al 7,5% dei ricavi. Il miglioramento è sostenuto da un margine di contribuzione salito al 30,2%, mentre l'utile netto si attesta a 18,7 milioni, in linea con l'anno precedente.
Il free cash flow pre-IFRS 16 aumenta a 13,2 milioni di euro dagli 8,1 milioni precedenti. Considerando l'impatto del principio contabile, il dato si attesta a 7,5 milioni ed è penalizzato dal rinnovo di un contratto di locazione. L'indebitamento netto scende a 51,2 milioni di euro dai 56,3 milioni di fine 2025, oppure a 8,3 milioni escludendo i debiti per diritti d'uso.
Sul resto dell'anno, la società segnala che la visibilità sul mercato automotive nei prossimi mesi resta fortemente penalizzata dalle incertezze geopolitiche, con particolare riferimento alla situazione mediorientale. In questo quadro Sogefi prevede per il 2026 un calo dei ricavi low-single digit e conferma un margine EBIT adjusted sostanzialmente in linea con quello del 2025.
Andamento geografico e impatto sul settore automotive
A livello geografico, l'Europa, che rappresenta il 56% dei ricavi, cresce del 5,3% a cambi costanti, mentre il Nord America resta stabile. Mostrano invece una flessione il Sud America, in calo del 6,2%, e la Cina, in diminuzione del 12,4%, a conferma di una domanda disomogenea nei diversi mercati automobilistici.Per divisione, il business Sospensioni registra ricavi in lieve flessione del 2,0%, mentre Aria e Raffreddamento cresce del 3,5%. L'evoluzione dei risultati indica una tenuta operativa del gruppo nei mercati principali, ma anche una persistente esposizione del settore automotive a inflazione, commercio internazionale, catene di fornitura e rallentamento della domanda.
Nel nostro precedente approfondimento sui record di Piazza Affari nel primo semestre 2026 abbiamo evidenziato il massimo storico della capitalizzazione delle società vigilate da Consob (1.209 miliardi) e la forte performance del Ftse Mib, in rialzo del 15%. Abbiamo però sottolineato che il rally si è accompagnato a un mercato più “stretto”, con assenza di IPO sul listino principale e un saldo di delisting negativo, soprattutto tra le PMI.
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