Mira Kyivska

Il Ttf di Amsterdam scende con l'allentarsi dei timori sull'offerta di gas

Il Ttf di Amsterdam scende con l'allentarsi dei timori sull'offerta di gas
Calano i prezzi del gas

Il mercato europeo del gas torna a ridurre i prezzi dopo i rialzi della seduta precedente, con il future di ottobre sul Ttf di Amsterdam in calo di circa l'1,8% a 72,12 euro al MWh. Il movimento riflette segnali di maggiore transito di navi metaniere nello Stretto di Hormuz, mentre restano incerte le prospettive geopolitiche nel Golfo.

Punti chiave

  • Il Ttf di Amsterdam scende, cancellando gran parte dei guadagni precedenti grazie all'aumento del traffico di metaniere attraverso lo Stretto di Hormuz.
  • Le speranze di un accordo tra U.S. e Iran prima delle midterm U.S. diminuiscono, mantenendo il quadro geopolitico fragile nonostante i colloqui separati.
  • In Italia, i livelli di stoccaggio gas superano il 90% dei contratti e l'85% nella tempistica dei pompaggi, mentre Germania e Paesi Bassi accelerano gli acquisti sostenendo la domanda.

Prezzi in calo e fattori geopolitici

Come riportato da Borsa Italiana, il ribasso del Ttf cancella gran parte dei guadagni registrati nella sessione precedente e si accompagna a un temporaneo allentamento delle tensioni sull'offerta. A sostenere questa dinamica contribuiscono i segnali di un aumento dei movimenti di metaniere attraverso lo Stretto di Hormuz, che attenuano i timori del mercato sulla disponibilità della commodity.

Il contesto resta comunque fragile. Si affievoliscono infatti le speranze di un accordo tra U.S. e Iran prima delle elezioni midterm negli U.S., anche se lunedì funzionari dei due Paesi hanno tenuto colloqui separati con i mediatori nel tentativo di porre fine al conflitto nel Golfo, in corso da sette mesi.

Donald Trump ribadisce che non ci sarà alcun patto con Teheran senza un confronto sui temi legati al programma nucleare iraniano. L'ex presidente smentisce inoltre le indiscrezioni di Axios su una controfferta, affermando di non avere mai proposto la revoca delle sanzioni né lo sblocco dei fondi iraniani.

Stoccaggi italiani e pressione sul mercato europeo

In Italia, il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin afferma che il Paese si trova in una condizione di "assoluta tranquillità" sul fronte degli stoccaggi di gas. Il ministro indica che i contratti sono oltre il 90% e che la tempistica dei pompaggi è all'85%, con l'Italia vicina al massimo della capacità di stoccaggio.

Secondo Pichetto Fratin, il livello italiano è difficilmente raggiunto da altri Paesi europei sul piano dei tempi di riempimento più che degli acquisti. A suo giudizio, Stati con stoccaggi più bassi e consumi elevati, come la Germania e anche i Paesi Bassi, stanno intervenendo sul mercato con acquisti massicci, un fattore che può sostenere i prezzi perché aumenta l'urgenza della domanda.

Nel nostro precedente aggiornamento sul report settimanale del GME (settimana 39 del 2026) abbiamo riassunto i principali dati e le fluttuazioni osservate sui mercati del gas, utili a leggere l’evoluzione degli scambi e delle condizioni operative del settore. L’analisi metteva in evidenza il valore informativo del monitoraggio periodico per operatori e stakeholder, come supporto nella valutazione di trend, dinamiche di approvvigionamento e possibili implicazioni lungo la filiera energetica.

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