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Italia invia alla Commissione Ue la richiesta per l'ultima rata del Pnrr

Italia invia alla Commissione Ue la richiesta per l'ultima rata del Pnrr
Pnrr: ultima rata inviata

Si avvia alla fase conclusiva il percorso di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, con la trasmissione alla Commissione Ue della richiesta di pagamento della decima e ultima rata. Il passaggio riguarda il completamento di 576 obiettivi complessivi del Piano e una quota pari a circa il 12,5% della dotazione finanziaria totale di 194,4 miliardi di euro.

Punti chiave

  • Italia ha inviato oggi alla Commissione Ue la richiesta di pagamento dell'ultima rata del Pnrr, raggiungendo tutti i 576 obiettivi previsti.
  • La rata finale include l'attivazione di 1.270 Case di Comunità, 327 Ospedali di Comunità, oltre 6.000 posti letto di terapia intensiva e 153.000 nuovi posti in asili nido e scuole dell'infanzia.
  • L'83% delle scuole e dei Comuni ha rinnovato i servizi digitali, 284 pubbliche amministrazioni centrali migrate in cloud e 23.000 km coperti dal 5G.

Richiesta finale e obiettivi del Piano

Come riporta Borsa Italiana, citando il ministro per gli Affari europei, la Coesione e il Pnrr Tommaso Foti, oggi è stata trasmessa alla Commissione Ue la richiesta di pagamento dell'ultima rata del Pnrr, chiudendo un percorso che il governo definisce basato su riforme e investimenti di ampia portata.

Foti afferma che il Piano consegna al Paese miglioramenti strutturali in sanità, infrastrutture, transizione ecologica e digitale, istruzione, cultura, occupazione e inclusione sociale. Il ministro indica anche nel modello di governance adottato un elemento centrale dell'attuazione, sostenendo che abbia rappresentato un riferimento in Europa.

Secondo quanto indicato nella nota, con l'ultima richiesta di pagamento vengono raggiunti i 576 obiettivi complessivi del Piano, insieme agli interventi attuati tramite strumenti finanziari collegati alla rata finale.

Impatto su sanità, scuola e digitalizzazione

Tra gli interventi inclusi nell'ultima rata figurano l'attivazione di 1.270 Case di Comunità e 327 Ospedali di Comunità, oltre a più di 6.000 nuovi posti letto di terapia intensiva e semi-intensiva e circa 3.200 grandi apparecchiature sanitarie. La nota segnala inoltre l'alimentazione di oltre il 99% dei documenti clinici digitali nel Fascicolo Sanitario Elettronico e l'assistenza a più di 566.000 persone tramite telemedicina.

Sul fronte dell'istruzione, sono stati creati oltre 153.000 nuovi posti negli asili nido e nelle scuole dell'infanzia, mentre più di 1.100 mense e 360 palestre risultano realizzate o riqualificate. Il bilancio comprende anche 176 scuole demolite e ricostruite, 1.600 plessi scolastici messi in sicurezza, più di 40.000 nuovi iscritti agli ITS e oltre 60.000 nuovi posti letto negli alloggi universitari, dei quali 30.000 saranno realizzati tramite uno strumento finanziario.

Nella trasformazione digitale, l'83% delle scuole e dei Comuni ha rinnovato siti e servizi digitali e oltre 2,5 milioni di cittadini hanno partecipato a percorsi di formazione. La nota aggiunge che 284 pubbliche amministrazioni centrali e oltre 12.000 istituzioni pubbliche sono migrate verso infrastrutture cloud sicure, circa 3 milioni di numeri civici sono stati digitalizzati, quasi 20.000 sedi scolastiche e strutture sanitarie sono state connesse alla fibra ultraveloce e 23.000 chilometri di territorio risultano coperti dal 5G.

Sui finanziamenti PNRR per la digitalizzazione di SUAP e SUE, in un nostro precedente articolo abbiamo riportato l’approvazione di 2.734 domande sulla piattaforma PA Digitale 2026, con un’estensione degli interventi legata all’evoluzione delle specifiche di interoperabilità. Abbiamo inoltre evidenziato che gli enti ammessi hanno 120 giorni dal decreto di ammissione per completare i progetti, con il supporto tecnico di Invitalia nel percorso di adeguamento tecnologico degli sportelli.

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