I futures sul Nasdaq salgono in vista del rapporto chiave sul mercato del lavoro

I futures sul Nasdaq salgono in vista del rapporto chiave sul mercato del lavoro
Futures contrastati in vista del rapporto chiave sull’occupazione negli Stati Uniti

​I futures sulle azioni statunitensi sono risultati contrastati nelle prime ore di venerdì, mentre gli investitori si preparavano alla pubblicazione dei dati sull’occupazione di agosto, un rapporto che potrebbe influenzare le aspettative sulla prossima decisione della Federal Reserve sui tassi d’interesse. I mercati hanno iniziato la sessione dopo un forte rialzo dei principali indici, sostenuto dal calo dei rendimenti dei Treasury e da una prospettiva più prudente sulla politica monetaria.

Punti chiave

  • I futures sulle azioni hanno mostrato movimenti contrastati prima dei dati sull’occupazione.
  • I futures sul Nasdaq 100 hanno guidato i rialzi con un aumento dello 0,52%.
  • I mercati attendono i payroll di agosto e i segnali della Fed.
  • Il calo dei rendimenti ha sostenuto i recenti guadagni azionari.

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I futures sul Dow Jones sono scesi dello 0,11% a 53.685 punti, mentre i futures sull’S&P 500 sono saliti dello 0,07% a 7760,50 punti e quelli sul Nasdaq 100 hanno guadagnato lo 0,52% a 29.677,50 punti. Gli ultimi movimenti di mercato hanno seguito il rally della sessione regolare del 3 settembre, quando il Dow Jones ha guadagnato oltre 600 punti, l’S&P 500 è salito di oltre l’1% e il Nasdaq Composite è avanzato dell’1,4%, ha riferito CNBC.

Gli investitori si concentrano sui dati sull’occupazione e sulle prospettive della Fed

Il principale focus del mercato resta il rapporto sui payroll non agricoli di agosto, che potrebbe influenzare le aspettative sulla riunione di settembre della Federal Reserve. Gli economisti intervistati da Dow Jones prevedono che il mese scorso siano stati creati 53.000 posti di lavoro, mentre il tasso di disoccupazione dovrebbe rimanere al 4,1%.

Il rapporto arriva dopo il dato più debole di luglio, quando i payroll sono diminuiti di 23.000 unità. Un rallentamento significativo delle assunzioni potrebbe rafforzare le aspettative che la Fed eviti un altro rialzo dei tassi, mentre dati più solidi potrebbero consolidare l’ipotesi di una politica più restrittiva.

Il cambiamento nelle aspettative sui tassi ha acquisito slancio dopo che il governatore della Fed Christopher Waller ha indicato il sostegno al mantenimento dei tassi d’interesse invariati se l’inflazione continuerà a migliorare. I rendimenti dei Treasury sono scesi dopo le sue dichiarazioni, contribuendo a sostenere le valutazioni azionarie.

I mercati valutano i rischi di politica monetaria dopo i guadagni settimanali

Le azioni statunitensi si avviano verso una settimana positiva. L’S&P 500 è sulla buona strada per un guadagno settimanale dello 0,5%, il Nasdaq è posizionato per un rialzo dello 0,7% e il Dow dovrebbe salire dello 0,2%.

Gli investitori stanno bilanciando le aspettative di un altro possibile rialzo dei tassi da parte della Fed con i segnali di moderazione dell’attività economica. Il prossimo rapporto sull’occupazione e i dati sull’inflazione della prossima settimana probabilmente determineranno un ulteriore cambiamento nelle aspettative del mercato.

I mercati internazionali hanno mostrato un andamento contrastato. Il Kospi sudcoreano ha guadagnato l’1,64% e il Nikkei 225 giapponese è salito dell’1,26%, mentre l’Hang Seng di Hong Kong è avanzato dell’1,82%. Le azioni europee hanno registrato nel complesso lievi rialzi, con gli indici regionali che si sono mossi in direzioni diverse.

I dati sull’occupazione diventano il prossimo catalizzatore del mercato

Il rapporto sull’occupazione arriva in un momento delicato per i mercati finanziari, con gli investitori alla ricerca di conferme che le pressioni inflazionistiche si stiano attenuando senza un forte deterioramento della crescita economica.

I recenti guadagni delle azioni statunitensi sono stati sostenuti dalle aspettative di un percorso meno aggressivo da parte della Federal Reserve. Tuttavia, i dati sul mercato del lavoro rappresenteranno un test fondamentale per verificare se tali aspettative siano giustificate.

Come abbiamo riportato in precedenza, il fondo sovrano norvegese potrebbe ridurre le partecipazioni in Treasury statunitensi di 75 miliardi di dollari.

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