Futures USA stabili mentre il calo del petrolio riduce la pressione
I futures azionari statunitensi sono rimasti contrastati ma ampiamente resilienti martedì, dopo il rally della seduta precedente guidato dal settore tecnologico, mentre gli investitori valutavano il calo dei prezzi del petrolio alla luce delle persistenti incertezze geopolitiche. L’attenzione si stava spostando verso il discorso del presidente Donald Trump all’Assemblea generale delle Nazioni Unite e verso i segnali di un possibile avvicinamento alla diplomazia con l’Iran.
Punti chiave
- I futures sull’S&P 500 sono saliti dello 0,09% nelle prime contrattazioni.
- I futures sul Dow hanno guadagnato lo 0,44%, mentre quelli sul Nasdaq 100 hanno ceduto lo 0,03%.
- Il calo dei prezzi del petrolio ha attenuato parte dei timori sull’inflazione e sui tassi d’interesse.
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I futures sull’S&P 500 si attestavano a 7.840,25, in rialzo dello 0,09%, mentre i futures sul Dow salivano dello 0,44% a 52.707. I futures sul Nasdaq 100 cedevano lo 0,03% a 30.776, secondo gli ultimi dati di mercato disponibili. I movimenti seguivano il rally di lunedì, quando i titoli tecnologici e dei semiconduttori hanno spinto al rialzo le azioni statunitensi mentre i prezzi del petrolio diminuivano, ha riferito Bloomberg.
Il calo del petrolio riduce la pressione sui mercati
I prezzi dell’energia sono rimasti un importante motore del sentiment. Il petrolio Brent è sceso sotto i 99 $ al barile dopo i precedenti rialzi, mentre gli investitori valutavano le indicazioni secondo cui le rotte di approvvigionamento del Golfo interrotte potrebbero tornare gradualmente alla normalità.
Secondo il rapporto, l’Iran ha proposto di riaprire lo Stretto di Hormuz entro sette giorni se il blocco statunitense verrà revocato. Anche l’Arabia Saudita sta testando il riavvio del suo oleodotto East-West, consentendo potenzialmente a una maggiore quantità di greggio di raggiungere il terminal di esportazione sul Mar Rosso di Yanbu.
Prezzi del petrolio più bassi possono attenuare i timori di una nuova accelerazione dell’inflazione, poiché i costi dell’energia incidono sui prezzi dei trasporti, della produzione e dei beni di consumo. I rendimenti dei Treasury sono scesi insieme al greggio, con il rendimento decennale in calo di circa due punti base al 4,93%.
Il rally dell’AI incontra l’incertezza geopolitica
I titoli tecnologici sono entrati nella seduta di martedì dopo una sessione positiva. I rialzi dei principali titoli tecnologici e dei semiconduttori avevano spinto l’S&P 500 ai massimi di un mese, sostenuti dal rinnovato entusiasmo per l’intelligenza artificiale.
Le contrattazioni pre-market sono state meno uniformi. Microsoft ha guadagnato l’1,68%, mentre un ETF che replica i titoli dei semiconduttori è sceso di oltre l’1%, indicando un avvio più prudente dopo il rialzo della seduta precedente.
Gli investitori si stavano preparando anche al discorso di Trump all’ONU. I mercati monitorano gli sviluppi che coinvolgono l’Iran, poiché i progressi diplomatici potrebbero influenzare le forniture energetiche, le aspettative d’inflazione e i rendimenti obbligazionari. Il segretario di Stato statunitense Marco Rubio ha indicato che al momento non era previsto un incontro tra Trump e la sua controparte iraniana.
Un altro punto d’attenzione è l’imminente incontro tra Trump e il presidente cinese Xi Jinping. I funzionari dei due Paesi stanno conducendo colloqui in vista del vertice, mentre gli investitori osservano cosa accadrà quando l’attuale tregua commerciale tra Stati Uniti e Cina scadrà a novembre.
Per le azioni statunitensi, il calo dei prezzi del petrolio sta attenuando parte delle pressioni inflazionistiche, mentre l’entusiasmo per l’AI continua a sostenere i titoli tecnologici. I rendimenti elevati dei Treasury e l’incertezza geopolitica restano vincoli importanti, mentre gli investitori attendono segnali più chiari dalla diplomazia e dai mercati dell’energia.
Come riportato in precedenza, la valutazione di Nvidia si avvicina ai minimi degli ultimi dieci anni, mentre gli investitori mettono in dubbio le prospettive degli utili.
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