I risultati deludenti delle big tech pesano sul Nasdaq 100, mentre prevale la pressione dei venditori
Il Nasdaq 100 (NDX) scambia a 28.602, con un calo giornaliero del 2,74%. L’indice si trova al di sotto delle principali medie mobili, segnalando una debolezza di fondo del mercato.
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Punti chiave
- I titoli tecnologici a grande capitalizzazione del Nasdaq 100 sono scesi dopo la pubblicazione dei risultati di importanti società, provocando un calo generalizzato dell’indice.
- I futures sul Nasdaq 100 sono scesi nel pre-market, mentre persisteva la cautela nel settore tecnologico, accentuando il sentiment negativo sull’indice.
- Il Nasdaq 100 scambia al di sotto delle principali medie mobili di breve e medio termine; gli indicatori tecnici segnalano il controllo dei venditori e un’elevata probabilità di ulteriori ribassi verso 28.417-28.786 nei prossimi due o tre giorni.
Si intensifica il sell-off generalizzato del settore tech, mentre risultati e sentiment alimentano i ribassi
Secondo Lovinglifeofpeter Substack, i titoli tecnologici a grande capitalizzazione del Nasdaq 100 sono scesi dopo la pubblicazione dei risultati di importanti società, provocando un calo generalizzato dell’indice. La reazione diretta alla stagione delle trimestrali ha ridotto il valore dell’indice, mentre i titoli tech con il peso maggiore hanno subito vendite dopo la pubblicazione dei risultati. Inoltre, i futures pre-market sul Nasdaq 100 hanno registrato un calo in un clima di maggiore cautela nel settore tecnologico, accentuando il sentiment negativo, come segnalato da TradingKey. Nel complesso, questi sviluppi hanno rafforzato il tono negativo dell’indice.
La debolezza intraday è confermata: gli oscillatori ribassisti incontrano una resistenza tecnica
Dal punto di vista tecnico, NDX/USD è sceso sotto la MA-20 a 29.575 e la MA-50 a 29.365 sul grafico orario, pur restando sopra la MA-200 a 27.912 sul grafico giornaliero. La resistenza immediata si trova sul livello Kijun dell’Ichimoku, a 29.552. Gli oscillatori indicano MACD neutrale, ADX in segnale di debolezza, RSI a 44,74 con orientamento ribassista e CCI anch’esso in zona di vendita, mentre Stoch RSI è in ipervenduto. Sia il Bull/Bear Power sia l’Awesome Oscillator sono negativi e in ipervenduto, a conferma del controllo dei venditori nel corso della seduta.
I rischi al ribasso prevalgono, mentre la volatilità mantiene l’indice in un intervallo ristretto
Nei prossimi due o tre giorni di contrattazioni, è previsto che NDX/USD consolidi in un intervallo compreso tra 28.417 e 28.786, con l’andamento dei prezzi influenzato dalla volatilità tipica. La probabilità di un rialzo è molto bassa, mentre il rischio di ulteriori ribassi resta elevato. Una rottura al di sopra della resistenza immediata potrebbe aprire uno scenario rialzista, mentre una permanenza prolungata sotto il supporto rafforzerebbe la pressione al ribasso.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che il Nasdaq 100 era sotto una persistente pressione tecnica, con rischi al ribasso prevalenti nonostante gli sviluppi strutturali. L’attuale calo dei titoli tecnologici a grande capitalizzazione dopo la pubblicazione dei risultati conferma la debolezza in corso. L’attenzione immediata è rivolta a un possibile ulteriore ribasso nel caso in cui l’indice non riesca a recuperare la resistenza a 29.552.
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