Si avvicina la pubblicazione dei risultati mentre le azioni Nvidia mantengono i guadagni dopo le forti vendite
Le azioni Nvidia (NVDA) sono scambiate a $186,04, in rialzo del 2,45% nella giornata. Il prezzo si trova vicino al limite superiore dell'intervallo odierno e resta al di sotto delle principali medie mobili, riflettendo l'elevata volatilità dopo un netto rimbalzo intraday.
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Punti chiave
- Il 5 novembre 2026 le azioni Nvidia sono scese del 9,3%, cancellando 1,400 miliardi di dollari di valore di mercato a causa dei rinnovati timori normativi.
- Gli investitori devono fare i conti con una maggiore incertezza in vista della relazione trimestrale di Nvidia del 17 novembre, mentre l'attenzione si sposta sugli sviluppi operativi e normativi.
- I segnali tecnici confermano il persistente momentum ribassista; nelle prossime sessioni il prezzo dovrebbe oscillare tra $173,34 e $198,74.
La svendita record e i timori normativi alimentano la cautela in vista dei risultati
Le recenti contrattazioni di Nvidia sono influenzate dal brusco calo del 9,3% del prezzo delle azioni il 5 novembre 2026, che ha cancellato circa 1,400 miliardi di dollari di valore di mercato, secondo Finance Biggo. Questa improvvisa flessione, indicata anche da Trefis come il più forte calo giornaliero del titolo nell'arco di un anno, ha accresciuto la volatilità e la cautela tra gli operatori di mercato. La flessione è attribuita principalmente al rinnovato timore degli investitori per potenziali interventi normativi statunitensi che potrebbero interessare le infrastrutture di intelligenza artificiale e i progetti dei data center dopo le elezioni di metà mandato, come segnalato da 247wallst. Guardando al futuro, la prossima relazione trimestrale, prevista per il 17 novembre 2026, aumenta ulteriormente l'incertezza legata agli eventi, mentre gli investitori valutano sia i risultati operativi sia l'evoluzione del quadro normativo.
Momentum debole e segnali di ipervenduto mentre le principali resistenze tengono
NVDA/USD si trova attualmente al di sotto delle MA-20 e MA-50 sul grafico orario e sotto la MA-200 sul timeframe giornaliero. Il livello Kijun dell'Ichimoku a $195 resta una resistenza chiave, mentre il supporto si trova a $173,34 e l'intervallo tecnico immediato è limitato a $198,74. Sia il MACD sia l'ADX confermano un momentum debole, mentre la presenza di RSI, Stoch RSI e CCI in zona di ipervenduto aumenta la probabilità di un rimbalzo a breve termine. Tuttavia, il Bull/Bear Power è negativo e indica una persistente predominanza dei venditori, mentre la volatilità resta elevata.
Prevale una tendenza laterale, con rischi ribassisti all'interno di un intervallo definito
Nelle prossime sessioni, si prevede che NVDA/USD venga scambiato all'interno di una fascia di volatilità compresa tra $173,34 e $198,74. La probabilità di ulteriori ribassi è del 73%, dato il momentum negativo prevalente; eventuali scenari di ripresa dipenderanno da una rottura sostenuta sopra la resistenza a $195. Se le vendite riprendessero sotto $173,34, ciò confermerebbe un'estensione ribassista, mentre una fase di consolidamento laterale resta lo scenario a breve termine più probabile.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che l'intensificarsi dei controlli sul settore dell'intelligenza artificiale e l'incertezza sulle politiche avevano pesato sulle azioni Nvidia, con segnali tecnici che indicavano il proseguimento della tendenza ribassista. Poiché l'andamento attuale dei prezzi amplifica la volatilità e i rischi di ribasso dopo la brusca flessione successiva alle elezioni, gli operatori dovrebbero monitorare attentamente la resistenza a $195 per cogliere eventuali segnali di inversione e il supporto a $173,34 per valutare un possibile proseguimento della discesa.
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