Ministero dell’Interno ripartisce parte del fondo IMU ai comuni per immobili occupati abusivamente

Ministero dell’Interno ripartisce parte del fondo IMU ai comuni per immobili occupati abusivamente
Fondo IMU per immobili occupati

Il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali diffonde il decreto che disciplina una quota del fondo destinato a compensare i comuni per le minori entrate IMU legate agli immobili occupati abusivamente. La misura riguarda l’anno 2024 e assegna in questa fase 2.930.542 euro nell’ambito di una dotazione complessiva di 62 milioni di euro.

In evidenza

  • Il decreto del 5 maggio 2026 ripartisce parzialmente per il 2024 il fondo IMU destinando complessivamente 2.930.542 euro ai comuni interessati.
  • Il fondo complessivo ammonta a 62 milioni di euro e compensa le minori entrate causate dall’esenzione IMU sugli immobili occupati abusivamente.
  • La Corte dei Conti ha registrato il decreto il 1 luglio 2026 n. 2960, avviando la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e consolidando la misura.

Riparto parziale del fondo 2024

Come riportato da Dait con riferimento al Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, il decreto del Ministro dell’interno, adottato di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze il 5 maggio 2026, definisce il riparto parziale per il 2024 del fondo previsto dall’articolo 1, comma 82, della legge 29 dicembre 2022, n. 197.

Il provvedimento è corredato dall’allegato A, "Nota metodologica anno 2024", e dall’allegato B, "Riparto del contributo anno 2024". Le risorse distribuite con questo passaggio ammontano complessivamente a 2.930.542 euro, secondo i criteri e le modalità indicati negli allegati.

Iter amministrativo e impatto per i comuni

Il fondo complessivo ammonta a 62 milioni di euro ed è destinato a ristorare i comuni delle minori entrate derivanti dall’esenzione IMU applicata agli immobili occupati abusivamente. La ripartizione comunicata riguarda quindi solo una parte della dotazione prevista per l’anno 2024.

Il decreto risulta registrato dalla Corte dei Conti il 1 luglio 2026 con il n. 2960 ed è stato diffuso nella sezione «I Decreti». Il relativo avviso è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, passaggio che consolida l’iter formale della misura per gli enti locali interessati.

Nella nostra precedente analisi sui dati open del consuntivo 2025 dei pagamenti del bilancio dello Stato, abbiamo evidenziato come la pubblicazione della Ragioneria generale dello Stato aumenti la trasparenza sull’impiego delle risorse pubbliche. I dataset, organizzati per classificazione economica, amministrazioni responsabili e missioni, includono per molti pagamenti anche il codice gestionale, rendendo più dettagliato il monitoraggio dei flussi di spesa.

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