Poste Italiane lavora a un maxi data center da 70 MW in Lombardia
Poste Italiane amplia la sua presenza nelle infrastrutture digitali con un nuovo progetto di data center in Lombardia emerso durante la call sui risultati del gruppo. La prima tranche punta a una capacità di 70 megawatt e si inserisce in una strategia che affianca iniziative già avviate nel settore.
In evidenza
- Poste Italiane sviluppa un data center da 70 MW in Lombardia con terreno e fornitore energia già selezionati e supporto istituzionale italiano.
- Il progetto rappresenta una piattaforma comune per attori industriali e finanziari ed è destinato ad applicazioni di AI su larga scala.
- L'iniziativa si aggiunge al progetto da 20 MW già avviato con TIM, beneficiando della liquidità del mercato immobiliare sostenuto da fondi globali di private capital.
Piano industriale e struttura del progetto
Come riportato da Borsa Italiana, il gruppo sta sviluppando un nuovo data center in una località della Lombardia, con il terreno e il fornitore di energia già individuati. Nel corso della call con gli analisti, l'amministratore delegato Matteo Del Fante ha spiegato che il progetto riceve il supporto delle principali istituzioni finanziarie italiane e anche di soggetti corporate, con l'obiettivo di creare un hub capace di far funzionare su larga scala modelli di training e di inferenza.Del Fante ha indicato che la prima tranche dell'iniziativa raggiunge i 70 megawatt. Il manager ha inoltre descritto il progetto come una piattaforma destinata a unire più forze industriali e finanziarie attorno a una struttura di grandi dimensioni nel comparto dei data center.
Impatto sul settore e leva finanziaria
L'iniziativa si affianca a un progetto più contenuto già avviato con TIM, pari a 20 megawatt. Secondo Del Fante, Poste Italiane ha già iniziato a supportare TIM su questa operazione partita alcuni mesi fa, contribuendo sul fronte del capex, con un impegno che per la quota di Poste non risulta particolarmente elevato.Il gruppo segnala inoltre che la componente immobiliare legata a questo tipo di iniziative rappresenta oggi un mercato molto liquido, sostenuto dai maggiori fondi globali di private capital. Questo contesto, nelle valutazioni espresse dal ceo, dovrebbe assorbire una parte significativa della componente capex e favorire la sostenibilità finanziaria dei nuovi investimenti nel settore.
Nel nostro precedente articolo sui risultati del primo semestre 2024 di Poste Italiane abbiamo evidenziato ricavi record, conferma della guidance standalone e della politica dei dividendi. Abbiamo inoltre ricordato i passi strategici in corso, tra cui l’Opas su TIM con l’obiettivo di arrivare a una realtà integrata e il term sheet con Cdp sul risparmio postale 2027-2030, che aumenta la visibilità sugli economics futuri del gruppo.
Ultime notizie su Company News
- Forex
- Crypto