Banca d'Italia, indagine 2025 mostra un aumento del disavanzo nei trasporti merci internazionali

Banca d'Italia, indagine 2025 mostra un aumento del disavanzo nei trasporti merci internazionali
Trasporti merci in calo

Nel commercio estero italiano, i costi del trasporto internazionale di merci mostrano nel 2025 un andamento mediamente decrescente nei comparti aereo e navale. Il peggioramento del saldo dei trasporti mercantili si concentra però soprattutto nei segmenti marittimo e stradale, anche per il calo delle quote di mercato dei vettori nazionali.

In evidenza

  • L'indagine 2025 della Banca d'Italia mostra un disavanzo crescente nei trasporti merci internazionali a causa della perdita di quote dei vettori nazionali.
  • Il deterioramento del saldo della bilancia dei pagamenti si concentra nei settori marittimo e stradale, con quest'ultimo colpito in modo più marcato.
  • I costi medi dei noli calano per trasporto aereo e navale, mentre nel trasporto su strada si registra un rialzo dei noli, influenzando la competitività italiana.

Risultati dell'indagine 2025

Come riportato dalla Banca d'Italia, è disponibile nella collana Statistiche il rapporto sull'indagine relativa ai trasporti internazionali di merci dell'Italia nel 2025. La rilevazione, condotta dal 1998, contribuisce alla compilazione del conto dei servizi della bilancia dei pagamenti e raccoglie dati principalmente sui noli, distinti per modalità di trasporto e di carico, e sulle quote di mercato dei vettori per nazionalità.

L'indagine si basa su interviste presso 197 operatori del trasporto internazionale di merci. I risultati indicano una dinamica mediamente in calo dei costi nel trasporto aereo e in quello navale, mentre per il comparto marittimo il quadro riflette una crescita dell'offerta di carico superiore alla domanda.

Impatto sulla bilancia dei pagamenti

Il disavanzo dei trasporti mercantili nella bilancia dei pagamenti dell'Italia si amplia, risentendo della riduzione delle quote di mercato dei vettori nazionali. Il deterioramento del saldo si concentra nel settore marittimo e, in misura ancora più marcata, in quello stradale.

Nel trasporto su strada, l'indagine segnala anche un rialzo dei noli, in controtendenza rispetto alla flessione media osservata nei segmenti aereo e navale. Il quadro evidenzia quindi pressioni differenziate tra le varie modalità di trasporto, con implicazioni dirette per la competitività degli operatori italiani nel mercato internazionale delle merci.

Nel nostro precedente articolo sul progetto del Ponte sullo Stretto di Messina abbiamo riportato le indicazioni del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti su possibili riscontri entro agosto per l’avanzamento dell’opera. Abbiamo inoltre evidenziato la richiesta di una quarta pista a Fiumicino, collegata alla necessità di aumentare la capacità del sistema dei trasporti e sostenere investimenti e competitività del Paese.

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