Cosa c'è dietro il recente calo del prezzo del palladio oggi
Palladium (XPD) è scambiato a 1.247,01 $, in calo del 5,08% nella giornata. Il prezzo rimane ben al di sotto delle medie mobili a 20, 50 e 200 giorni, indicando un persistente slancio ribassista.
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In evidenza
- I prezzi del palladio restano sotto pressione mentre gli investitori rivalutano la politica monetaria statunitense, le preoccupazioni sull'inflazione e il sentiment negativo sui metalli.
- L'aumento dei costi energetici e le più ampie incertezze macroeconomiche riducono ulteriormente la domanda di palladio, intensificando i rischi al ribasso.
- XPD/USD continua in una forte tendenza ribassista, con tutti gli indicatori che segnalano condizioni di ipervenduto e un intervallo previsto a breve termine compreso tra $1.232,19 e $1.247,82.
Il sentiment si indebolisce a causa dei timori sull’inflazione e delle incertezze sulle politiche
Gli investitori hanno rivalutato le prospettive della politica monetaria statunitense e delle condizioni economiche globali, con un sentiment più debole osservato su tutto il comparto dei metalli del gruppo del platino. I prezzi energetici più elevati hanno contribuito alle preoccupazioni sull’inflazione, influenzando le dinamiche di scambio del palladio. Le incertezze più ampie del mercato hanno inciso sulla domanda di palladio.
Slancio ribassista confermato in assenza di supporti e con segnali di ipervenduto
XPD/USD continua la sua discesa mentre il prezzo si mantiene ben al di sotto delle medie mobili a 20, 50 e 200 giorni (attualmente a 1.385,24 $, 1.467,07 $ e 1.591,73 $ rispettivamente), confermando forti tendenze ribassiste su tutti gli orizzonti temporali e una pressione persistente da parte dei venditori. La resistenza dinamica più vicina è indicata dal livello Ichimoku Kijun intorno a 1.434,66 $, senza supporti rilevanti prima dei minimi recenti. Gli indicatori di Momentum evidenziano una persistente debolezza: il Moving Average Convergence Divergence (MACD) mostra un valore negativo in aumento e l’Average Directional Index (ADX) segnala una robusta tendenza di vendita. Il Relative Strength Index (RSI), Stochastic RSI e il Commodity Channel Index (CCI) indicano tutti condizioni di ipervenduto. Il Bull/Bear Power (BBP) è ben al di sotto dello zero, confermando che i venditori dominano i movimenti intraday e che il mercato resta in territorio di ipervenduto. Anche l’Awesome Oscillator conferma il proseguimento dello slancio ribassista. Nel corso della giornata, il prezzo è sceso di 66,75 $ o del 5,08%, dopo un gap ribassista di circa 12,57 $. Attualmente il prezzo è vicino ai minimi della sessione, riflettendo la pressione persistente dopo l’apertura. La volatilità intraday si attesta al 6,43%. Lo slancio ribassista è confermato sia dall’azione dei prezzi che dalle letture degli indicatori, senza divergenze apparenti tra oscillatori e misure di tendenza.
In precedenza è stato riportato che il palladio è rimasto sotto una pressione costante dei venditori con indicatori tecnici che segnalavano una prospettiva ribassista. L’articolo attuale rafforza questa tendenza al ribasso con una volatilità ampliata e un momentum negativo in aumento, sottolineando che una rottura decisa sotto 1.232,19 $ potrebbe aprire la strada a ulteriori rischi di ribasso nel breve termine.
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