Cosa c'è dietro il recente calo del prezzo del palladio oggi

Cosa c'è dietro il recente calo del prezzo del palladio oggi
Il palladio scende del 5,08% oggi

Palladium (XPD) è scambiato a 1.247,01 $, in calo del 5,08% nella giornata. Il prezzo rimane ben al di sotto delle medie mobili a 20, 50 e 200 giorni, indicando un persistente slancio ribassista.

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XPD previsione del prezzo
24H -0.81%
$1227.38
48H -0.97%
$1225.38
7D -1.37%
$1220.38
1M -6.85%
$1152.59
3M 11.88%
$1384.32
6M 31.19%
$1623.32
12M 37.88%
$1706.07
Prezzo attuale: $ 1237.35 -31.0819 2.45%
Dati in tempo reale 11:52
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In evidenza

  • I prezzi del palladio restano sotto pressione mentre gli investitori rivalutano la politica monetaria statunitense, le preoccupazioni sull'inflazione e il sentiment negativo sui metalli.
  • L'aumento dei costi energetici e le più ampie incertezze macroeconomiche riducono ulteriormente la domanda di palladio, intensificando i rischi al ribasso.
  • XPD/USD continua in una forte tendenza ribassista, con tutti gli indicatori che segnalano condizioni di ipervenduto e un intervallo previsto a breve termine compreso tra $1.232,19 e $1.247,82.

Il sentiment si indebolisce a causa dei timori sull’inflazione e delle incertezze sulle politiche

Gli investitori hanno rivalutato le prospettive della politica monetaria statunitense e delle condizioni economiche globali, con un sentiment più debole osservato su tutto il comparto dei metalli del gruppo del platino. I prezzi energetici più elevati hanno contribuito alle preoccupazioni sull’inflazione, influenzando le dinamiche di scambio del palladio. Le incertezze più ampie del mercato hanno inciso sulla domanda di palladio.

Anton Kharitonov, esperto presso Traders Union, ritiene che il palladio sia bloccato in una forte tendenza ribassista tecnica. XPD/USD viene scambiato ben al di sotto delle principali medie mobili, con una pressione di vendita persistente. Gli indicatori di Momentum e di ampiezza rimangono fortemente ribassisti, senza segnali di divergenza o inversione emergenti. Kharitonov osserva che i livelli di ipervenduto potrebbero attirare attenzione, ma ritiene che le attuali dinamiche di mercato mantengano elevati i rischi al ribasso. Afferma: "I fattori tecnici e di sentiment sono allineati per una ulteriore debolezza, a meno che una decisa inversione non inneschi un rinnovato interesse all’acquisto."

Viktoras Karapetjanc, esperto presso Traders Union, sottolinea che i recenti ribassi riflettono un cambiamento di sentiment insieme agli aggiustamenti monetari globali. Osserva che le preoccupazioni sull’inflazione e i prezzi elevati dell’energia hanno temporaneamente esercitato pressione sui metalli del gruppo del platino, ma le opportunità a medio termine persistono. Karapetjanc considera l’attuale fascia di prezzo come una possibile base per investitori pazienti, con qualsiasi stabilizzazione sopra i 1.247,82 dollari che offrirebbe una prospettiva costruttiva. Come afferma lui stesso: “La struttura rialzista più ampia rimane intatta, quindi mi aspetto che le condizioni di mercato favoriscano una ripresa se il sentiment si stabilizza.”

Slancio ribassista confermato in assenza di supporti e con segnali di ipervenduto

XPD/USD continua la sua discesa mentre il prezzo si mantiene ben al di sotto delle medie mobili a 20, 50 e 200 giorni (attualmente a 1.385,24 $, 1.467,07 $ e 1.591,73 $ rispettivamente), confermando forti tendenze ribassiste su tutti gli orizzonti temporali e una pressione persistente da parte dei venditori. La resistenza dinamica più vicina è indicata dal livello Ichimoku Kijun intorno a 1.434,66 $, senza supporti rilevanti prima dei minimi recenti. Gli indicatori di Momentum evidenziano una persistente debolezza: il Moving Average Convergence Divergence (MACD) mostra un valore negativo in aumento e l’Average Directional Index (ADX) segnala una robusta tendenza di vendita. Il Relative Strength Index (RSI), Stochastic RSI e il Commodity Channel Index (CCI) indicano tutti condizioni di ipervenduto. Il Bull/Bear Power (BBP) è ben al di sotto dello zero, confermando che i venditori dominano i movimenti intraday e che il mercato resta in territorio di ipervenduto. Anche l’Awesome Oscillator conferma il proseguimento dello slancio ribassista. Nel corso della giornata, il prezzo è sceso di 66,75 $ o del 5,08%, dopo un gap ribassista di circa 12,57 $. Attualmente il prezzo è vicino ai minimi della sessione, riflettendo la pressione persistente dopo l’apertura. La volatilità intraday si attesta al 6,43%. Lo slancio ribassista è confermato sia dall’azione dei prezzi che dalle letture degli indicatori, senza divergenze apparenti tra oscillatori e misure di tendenza.

In precedenza è stato riportato che il palladio è rimasto sotto una pressione costante dei venditori con indicatori tecnici che segnalavano una prospettiva ribassista. L’articolo attuale rafforza questa tendenza al ribasso con una volatilità ampliata e un momentum negativo in aumento, sottolineando che una rottura decisa sotto 1.232,19 $ potrebbe aprire la strada a ulteriori rischi di ribasso nel breve termine.

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