Cosa c'è dietro il recente calo del prezzo del Palladio oggi

Cosa c'è dietro il recente calo del prezzo del Palladio oggi
Il palladio scende del 5,14% oggi

Palladium (XPD) è sceso del 5,14% a causa di una Federal Reserve aggressiva che ha innescato una liquidazione generalizzata del metallo, aggravata dalla riduzione dei premi di rischio geopolitico e da cambiamenti strutturali che abbassano la domanda di lungo periodo. Il calo è sostenuto da un deciso slancio ribassista, con prezzi stabilmente sotto le principali medie mobili e segnali tecnici che confermano il predominio dei venditori su tutti i timeframe.

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XPD previsione del prezzo
24H -0.72%
$1162.94
48H -1.16%
$1157.82
7D 0.06%
$1172.06
1M -6.84%
$1091.2
3M 12.81%
$1321.4
6M 33.21%
$1560.4
12M 40.28%
$1643.15
Prezzo attuale: $ 1171.36 -65.3720 5.29%
Dati in tempo reale 17:41
Intervallo giornaliero 1155.29 Arrow from to Icon 1243.15
Intervallo settimanale 1225.12 Arrow from to Icon 1357.46
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In evidenza

  • L’orientamento restrittivo della Federal Reserve e il calo dei rischi geopolitici hanno innescato una liquidazione generalizzata sul mercato del palladio.
  • I cambiamenti strutturali nel settore auto verso i veicoli elettrici e il surplus di offerta previsto da Nornickel fino al 2027 pesano sulla domanda di lungo periodo.
  • Il palladio scambia nettamente sotto le principali medie mobili, con forte slancio ribassista e alta probabilità di movimento tra $1106 e $1239 nella prossima settimana.

La liquidazione si intensifica tra rischi in calo e prospettive di surplus di offerta

La Federal Reserve ha mantenuto una politica monetaria restrittiva, portando a tassi d’interesse più alti e a una liquidazione diffusa sul mercato del palladio. L’allentamento delle tensioni geopolitiche ha ridotto il premio di rischio che in precedenza sosteneva i prezzi. I cambiamenti strutturali nel settore automobilistico verso i veicoli elettrici hanno creato ostacoli per la domanda di palladio nel lungo termine. Nornickel, uno dei principali produttori, prevede un surplus di offerta di palladio fino al 2027.

Anton Kharitonov, esperto di Traders Union, sottolinea il chiaro predominio dei venditori su tutti i timeframe per il palladio. Osserva la rottura decisa sotto le principali medie mobili e rafforza la struttura ribassista, notando l’assenza di segnali tecnici di inversione. Kharitonov evidenzia che il calo dei rischi geopolitici e una Fed aggressiva hanno ulteriormente indebolito il sentiment. Anche i fondamentali di lungo periodo pesano negativamente, con rischi di eccesso di offerta secondo le previsioni di Nornickel. "Ci sono poche giustificazioni per posizionamenti rialzisti mentre lo slancio ribassista e i venti contrari fondamentali persistono," avverte.

Viktoras Karapetjanc, esperto di Traders Union, vede la recente volatilità come un’opportunità per molteplici strategie tattiche per trader agili. Nota che, sebbene i rischi macro e le previsioni di offerta pesino, il mercato potrebbe prepararsi a un rimbalzo tecnico all’interno del range previsto. Karapetjanc segnala opportunità se XPD/USD mantiene il supporto a $1106 e recupera le principali resistenze. Un sentiment costruttivo potrebbe svilupparsi rapidamente in caso di cambiamento nel tono della Fed o segnali di rinnovata domanda. "Con la volatilità elevata, i partecipanti più agili possono trovare opportunità di crescita mentre la struttura si ricalibra," afferma.

Slancio ribassista persistente mentre i prezzi rompono i principali supporti tecnici

XPD/USD si trova nettamente sotto la MA-20 a $1287, la MA-50 a $1381 e la MA-200 a $1580, rafforzando un chiaro slancio ribassista su orizzonti di breve, medio e lungo termine. La resistenza più vicina è a $1177, con supporto a $1106, e l’allineamento ribassista tra MA-50 e MA-200 conferma ulteriormente il predominio dei venditori. I segnali di momentum restano fortemente negativi: MACD e ADX riflettono una pressione ribassista in corso, mentre l’RSI a 37,6 e il CCI a -83,48 indicano condizioni di ipervenduto. Lo Stochastic RSI è neutrale vicino alla metà del range, il BBP è profondamente negativo a -30,21 e l’Awesome Oscillator segnala anch’esso un trend ribassista. XPD/USD è rimasto sotto forte pressione intraday, ultimo scambio a $1173, in calo di $63,57 o 5,14%, vicino ai minimi di giornata con una volatilità intraday al 5,55%. Non si rilevano divergenze tra l’azione intraday e i segnali di momentum.

In precedenza è stato riportato che il palladio ha affrontato una pressione di vendita persistente, con indicatori tecnici che confermano un momentum ribassista dominante nonostante brevi rimbalzi dei prezzi. Il contesto attuale non solo rafforza questa visione ribassista con segnali decisamente negativi e driver di domanda più deboli, ma aumenta anche il rischio di una rottura significativa sotto $1106, che potrebbe aprire la strada a ulteriori ribassi.

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