Il prezzo dell'oro scende di oltre l'1% a causa dei rendimenti elevati dei Treasury USA che mettono pressione sull'oro
Gold (XAU) è scambiato a $4064, in calo dell'1% nella giornata. Il metallo resta sotto le sue principali medie mobili, riflettendo un momentum ribassista persistente.
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In evidenza
- L’aumento delle tensioni tra USA e Iran e la conseguente fuga verso il dollaro USA stanno mettendo pressione sull’oro mentre gli investitori spostano capitali.
- I rendimenti più alti dei Treasury USA stanno aumentando il costo opportunità dell’oro, erodendo ulteriormente il sentiment verso gli asset privi di rendimento.
- L’oro affronta un momentum ribassista persistente, scambiando sotto livelli tecnici chiave con una probabilità del 74% di restare nel range $4026–$4103 nei prossimi 2–3 giorni.
Aumenta la domanda di dollari su tensioni USA-Iran e rendimenti elevati
Le rinnovate tensioni tra Stati Uniti e Iran hanno spinto gli investitori a destinare maggiori risorse al dollaro USA, spostando capitali lontano dall’oro, secondo Fxstreet. I rendimenti elevati dei Treasury USA hanno ulteriormente scoraggiato l’investimento nell’oro, che non offre rendimento, aumentando il costo opportunità di detenere il metallo. Sebbene il dollaro USA si sia temporaneamente indebolito prima della pubblicazione dei verbali del FOMC di giugno della Federal Reserve, questi fattori hanno nel complesso pesato sul sentiment verso l’oro.
Momentum ribassista prevale mentre i segnali di ipervenduto creano incertezza sulle prospettive
Tecnicamente, XAU è scambiato sotto la MA-20 a $4106 e la MA-50 a $4130 sul timeframe H1, oltre che sotto la MA-200 di lungo periodo a $4637 sul grafico giornaliero. La resistenza immediata è rappresentata dalla Ichimoku Kijun a $4110, mentre il supporto si trova vicino a $4026. Il MACD mostra un segnale di vendita e l’ADX è neutrale. L’RSI a 33,26, insieme ai valori del CCI e del Bull/Bear Power, indica condizioni di ipervenduto e una predominanza di vendite, mentre lo Stochastic RSI segnala un forte acquisto, suggerendo un possibile rimbalzo di breve periodo. L’Awesome Oscillator conferma la tendenza ribassista intraday, ma la divergenza tra lo Stochastic RSI rialzista e gli altri indicatori ribassisti evidenzia incertezza sulle prospettive di breve termine.
Rischio ribassista dominante con prezzo probabilmente confinato in una fascia ristretta
Nel breve termine, l’intervallo di negoziazione previsto per XAU nei prossimi due o tre giorni è $4026–$4103. La probabilità di un movimento al rialzo è del 26%, contro una probabilità nettamente superiore del 74% di un calo all’interno di questa fascia di volatilità. Sebbene lo scenario di base preveda che il prezzo resti confinato in questo range, una rottura sopra $4110 aprirebbe la strada a un movimento rialzista, mentre una discesa sotto $4026 rafforzerebbe il momentum ribassista.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che acquisti sostenuti da parte delle banche centrali e riforme normative stavano sostenendo una visione costruttiva di lungo periodo sull’oro nonostante segnali tecnici contrastanti. L’attuale contesto, caratterizzato da rinnovate tensioni geopolitiche e rendimenti USA in aumento, evidenzia rischi ribassisti per l’oro, con il supporto a $4026 che emerge come punto di svolta critico per la direzione di breve termine.
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