Perché il prezzo dell'argento è in calo oggi?
Silver (XAG) è scambiato a $58,74, registrando un calo giornaliero del 2,08%. Il prezzo si trova attualmente sotto le sue principali medie mobili, riflettendo un persistente momentum ribassista.
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In evidenza
- I prezzi dell’argento sono scesi sotto i $61,00 dopo che le notizie di attacchi iraniani a navi commerciali nello Stretto di Hormuz hanno innescato un’ampia avversione al rischio.
- L’instabilità geopolitica in Medio Oriente ha alimentato un’impennata dei prezzi del petrolio e una maggiore cautela sui mercati, aumentando la pressione ribassista sull’argento.
- L’argento mantiene un’impostazione fortemente ribassista, scambiando sotto le principali medie mobili con segnali di ipervenduto e un’alta probabilità di testare il supporto a $56,52 entro tre giorni.
I rischi geopolitici spingono l’argento al ribasso tra le tensioni in Medio Oriente
Martedì, Silver (XAG/USD) è sceso sotto i $61,00 mentre i mercati hanno reagito all’aumento delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, in particolare dopo le notizie di attacchi a navi commerciali nello Stretto di Hormuz, secondo Fxstreet. Nella stessa giornata, i prezzi dell’argento sono diminuiti poiché l’instabilità geopolitica in Medio Oriente, inclusi i report di attacchi iraniani a navi commerciali, ha portato a un aumento dei prezzi del petrolio e a una maggiore cautela sui mercati, come riportato da Londonlovesbusiness.
La pressione ribassista persiste mentre diversi indicatori segnalano condizioni di ipervenduto
Dal punto di vista tecnico, Silver scambia sotto le medie mobili a 20 periodi ($60,76), 50 periodi ($61,43) e 200 periodi ($76,68) sul grafico H4, con l’Ichimoku Kijun a $60,24 che funge da resistenza immediata. Il Moving Average Convergence Divergence (MACD) e l’Average Directional Index (ADX) generano entrambi segnali di vendita, riflettendo un momentum negativo. Il Relative Strength Index (RSI) a 33,44, insieme a Stochastic RSI, Commodity Channel Index (CCI) e Bull/Bear Power, indicano condizioni di ipervenduto e una chiara dominanza dei venditori intraday. Il movimento odierno è accompagnato da elevata volatilità e il quadro tecnico generale conferma la pressione ribassista in corso senza segnali contrari dai principali oscillatori.
Prevale il bias ribassista mentre lo scenario resta laterale con upside limitato
Nei prossimi 2–3 giorni di trading, la fascia di oscillazione prevista per XAG è tra $56,52 e $60,69 sulla base della volatilità attuale. L’analisi degli scenari indica un’alta probabilità che i prezzi continuino a scendere, mentre la possibilità di un rimbalzo significativo rimane limitata. Per un’inversione rialzista, XAG dovrebbe superare la resistenza a $60,24; una continuazione ribassista potrebbe portare il prezzo a rompere il supporto a $56,52. L’aspettativa di base è che l’azione dei prezzi rimanga laterale all’interno di questa fascia, con un tono di mercato prevalentemente difensivo.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che l’argento stava sottoperformando il suo tradizionale ruolo di bene rifugio nonostante le crescenti tensioni geopolitiche, con un momentum ribassista persistente. Gli ultimi segnali tecnici e la volatilità di mercato rafforzano questa visione negativa, con i trader invitati a monitorare attentamente il livello di $56,52 come possibile innesco per ulteriori ribassi.
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