Il platino sale di circa il 3,5% grazie all'interesse d'acquisto di breve termine e al maggiore consumo cinese
Platinum (XPT) è salito del 3,53% oggi, sostenuto dalla fase di consolidamento del mercato e dall’aumento del consumo cinese che hanno alimentato un rinnovato interesse all’acquisto. Il rimbalzo appare limitato, con Platinum scambiato sopra la media mobile a 20 giorni ma ancora sotto pressione al di sotto delle medie a 50 e 200 giorni.
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In evidenza
- Il consumo di platino in Cina aumenterà di 275.000 once fino a raggiungere le 683.000 once tra il 2022 e il 2025, segnalando una forte crescita della domanda.
- Il platino beneficia della tendenza alla sostituzione, poiché la domanda si sposta dal palladio nelle applicazioni industriali.
- Gli indicatori tecnici segnalano un interesse d’acquisto dominante nel breve termine, ma con un’alta probabilità (oltre l’80%) di un movimento al ribasso all’interno di un range di trading tra $1618 e $1705.
Tendenza alla sostituzione e rischi di volatilità mentre la Cina aumenta l’uso di platino
Le ultime notizie evidenziano due fattori chiave che influenzano Platinum. Il mercato è in fase di consolidamento, mentre gli indicatori tecnici suggeriscono una ricerca di stabilità e una potenziale volatilità in arrivo. Inoltre, il consumo di Platinum in Cina è aumentato di 275.000 once, raggiungendo le 683.000 once tra il 2022 e il 2025, riflettendo una più ampia tendenza alla sostituzione con il palladio.
I compratori mantengono lo slancio di breve termine mentre la pressione di lungo periodo persiste
Platinum scambia sopra la media mobile a 20 giorni a $1621, ma resta sotto le medie a 50 e 200 giorni, rispettivamente a $1760 e $2042. Questa struttura suggerisce un interesse d’acquisto persistente nel breve termine, mentre le tendenze di medio e lungo periodo restano sotto pressione da parte dei venditori. Il tetto a breve termine è fissato a $1680 (Ichimoku Kijun), mentre il supporto più vicino si trova a $1659, appena sotto il massimo odierno. I segnali di momentum su Platinum sono misti. Il MACD (Moving Average Convergence Divergence) e l’ADX (Average Directional Index) prevedono ulteriore debolezza, entrambi segnalando vendita. L’RSI (Relative Strength Index) è impostato al ribasso vicino a 41, suggerendo una forza rialzista contenuta, ma non ancora in ipervenduto. Stochastic RSI e Commodity Channel Index (CCI) sono neutrali, mentre il Bull/Bear Power (BBP) indica che i compratori dominano l’azione intraday ma che le condizioni sono di ipercomprato. L’Awesome Oscillator è neutrale. Platinum guadagna oggi $56,63, pari al 3,53%, dopo un’apertura quasi piatta e ora si trova vicino ai massimi di sessione. La volatilità intraday è al 3,86%. La forza dopo l’apertura e i prezzi concentrati nella parte alta del range intraday mostrano che i compratori hanno mantenuto il controllo per gran parte della sessione, anche se il momentum di lungo periodo resta negativo.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che il platino è rimasto sotto una prolungata pressione di vendita nonostante i rally intermittenti, evidenziando una prospettiva persistentemente ribassista. Il rialzo odierno, sostenuto dall’aumento del consumo cinese e dal consolidamento del mercato, aggiunge una nuova dinamica al quadro, rendendo le chiusure sostenute sopra la resistenza a $1680 un segnale cruciale per un possibile cambio di tendenza.
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