L'inflazione in calo negli Stati Uniti riduce le probabilità di un rialzo dei tassi Fed a luglio. Il prezzo dell'oro può recuperare slancio?
Gold (XAU) è scambiato a $4040 dopo un lieve calo oggi. Il prezzo si trova sotto la media mobile di breve periodo ma resta sopra il trend di medio termine, indicando una dinamica mista rispetto alle medie chiave.
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In evidenza
- L’oro ha attirato una forte domanda di bene rifugio dopo che dati CPI USA più deboli hanno attenuato i timori di un imminente rialzo dei tassi Fed.
- L’inflazione più bassa ha ridotto il costo opportunità di detenere oro, creando un contesto macro più favorevole ai flussi.
- I segnali tecnici mostrano forza degli acquirenti intraday nonostante un trend ribassista di medio termine, con il prezzo che probabilmente resterà compreso tra $4006 e $4074 nei prossimi giorni.
Le aspettative di rialzo tassi più basse rafforzano la domanda di bene rifugio
Gold ha visto un rinnovato interesse da parte degli acquirenti mentre i trader si sono posizionati in vista della pubblicazione di dati CPI USA più deboli, aumentando l’attrattiva dell’asset come bene rifugio, secondo Fxempire. L’ultima lettura dell’inflazione segnala un raffreddamento delle pressioni sui prezzi, riducendo le aspettative di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve a luglio e abbassando il costo opportunità di detenere Gold, come osservato anche da FXEmpire. Questo cambiamento nelle aspettative sui tassi ha fornito un contesto macro favorevole ai recenti flussi sul metallo, mentre il posizionamento tecnico continua a influenzare il sentiment intraday.
Persistono barriere tecniche mentre i segnali di momentum restano neutri
Sul grafico H1, XAU è scambiato sotto la MA-20 a $4048 ma resta sopra la MA-50 a $4035. Il prezzo è chiaramente sotto la MA-200 a $4077, con l’Ichimoku Kijun sul timeframe giornaliero che segna resistenza a $4055. Il MACD mostra un segnale di vendita, mentre l’ADX è neutro, indicando una debolezza del trend. L’RSI è vicino a 50 con una leggera inclinazione ribassista; nel frattempo, sia lo Stochastic RSI che il CCI restano neutrali. Il Bull/Bear Power classifica l’assetto intraday come ipercomprato, evidenziando una persistente attività degli acquirenti nonostante le incertezze generali.
Rischio di inversione basso: oro visto in consolidamento vicino all’attuale range
Nelle prossime due o tre sessioni, si prevede che XAU rimanga all’interno di una fascia di volatilità tipica tra $4006 e $4074. C’è una probabilità del 35% di un movimento al rialzo e del 65% al ribasso, suggerendo che il rischio di inversione sia basso. Lo scenario di base prevede un consolidamento all’interno della zona attuale. Se il prezzo supera la resistenza a $4055, potrebbe svilupparsi un ulteriore slancio rialzista. Al contrario, una discesa sotto $4006 probabilmente riattiverebbe il trend ribassista prevalente.
In precedenza è stato riportato che le autorità statunitensi hanno intensificato i controlli contro le frodi commerciali nel settore dell’oro, segnalando un approccio normativo più severo sulle violazioni doganali e sulla trasparenza della supply chain. Alla luce dei continui cambiamenti macroeconomici e dell’evoluzione del rischio normativo, i trader dovrebbero monitorare attentamente i livelli di resistenza a $4055 e di supporto a $4006, poiché una rottura decisa fuori da questa fascia potrebbe determinare la prossima direzione di Gold.
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