Perché il prezzo dell'argento è in calo oggi? Rinnovato dialogo USA-Iran e cautela della Fed guidano le perdite

Perché il prezzo dell'argento è in calo oggi? Rinnovato dialogo USA-Iran e cautela della Fed guidano le perdite
L’argento perde l’1,73% oggi a $57,4

Silver (XAG) è scambiato a $57,4, registrando un calo giornaliero dell'1,73%. L'asset rimane al di sotto delle sue principali medie mobili, indicando un persistente slancio ribassista sia nel breve che nel lungo termine.

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XAG previsione del prezzo
24H -0.18%
$57.03
48H -0.39%
$56.91
7D 0.26%
$57.28
1M -5.29%
$54.11
3M 3.15%
$58.93
6M 33.47%
$76.25
12M 62.86%
$93.04
Prezzo attuale: $ 57.13 -1.2835 2.20%
Dati in tempo reale 14:46
Intervallo giornaliero 56.72 Arrow from to Icon 57.66
Intervallo settimanale 57.12 Arrow from to Icon 60.85
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In evidenza

  • L’argento registra una domanda di bene rifugio più debole poiché i progressi diplomatici tra USA e Iran riducono il rischio geopolitico e la difensiva degli investitori.
  • Prevale la cautela in vista della decisione di politica monetaria della Federal Reserve, riducendo ulteriormente l’interesse speculativo e di trading sull’argento.
  • Tecnicamente, l’argento scambia sotto le principali medie mobili in un contesto di momentum ribassista, con una probabilità del 71% di ulteriori ribassi verso il range $56,57–$58,23.

La difensiva degli investitori si attenua mentre il rischio geopolitico diminuisce e si avvicina la riunione della Fed

Si osserva una minore domanda di beni rifugio per Silver, spinta dal rinnovato impegno diplomatico tra USA e Iran, che riduce il rischio geopolitico percepito e porta a un posizionamento meno difensivo nei metalli preziosi, secondo Fxstreet. Questo cambiamento di sentiment coincide con una maggiore cautela sui mercati in vista della prossima decisione di politica monetaria della Federal Reserve, limitando ulteriormente l'attività di trading e la domanda speculativa di Silver. Questi fattori insieme creano un contesto meno favorevole per l'asset, mentre gli investitori adeguano l'esposizione in risposta ai cambiamenti del rischio globale.

Resistenza sostenuta limita l’argento tra segnali di debolezza su più indicatori

Sul grafico orario, XAG scambia sotto la MA-20 a $57,79 e la MA-50 a $58,48, con la MA-200 giornaliera ben più in alto a $76,11, confermando una barriera tecnica persistente. L’Ichimoku Kijun a $58,07 funge da resistenza immediata. Il MACD orario resta in territorio Strong Sell, mentre l’ADX offre un segnale Neutro. L’RSI è a 35,81 e le letture del CCI riflettono un rischio ribassista continuo, mentre lo Stochastic RSI suggerisce un lieve rimbalzo da ipervenduto. Il Bull/Bear Power supporta la prevalenza dei venditori in questa sessione, con l’Awesome Oscillator che resta Neutro, indicando una conferma di momentum limitata.

Movimento laterale probabile mentre le probabilità di ribasso superano quelle di rimbalzo

Nel breve termine, si prevede che il prezzo rimanga nel range $56,57–$58,23, rappresentando una banda di volatilità tipica rispetto ai livelli attuali. C’è una probabilità del 71% di ulteriori ribassi e del 29% di un movimento al rialzo. La stabilizzazione all’interno di questo corridoio resta lo scenario di base. Una rottura sopra $58,07 innescherebbe uno scenario più rialzista, mentre una discesa sotto $56,57 potrebbe esporre ulteriori debolezze per Silver.

Viktoras Karapetjanc, analista di Traders Union, osserva che l’argento è sotto pressione poiché il rischio geopolitico si attenua e la cautela in vista della decisione della Federal Reserve indebolisce la domanda. Vede un potenziale rialzista limitato finché il sentiment resta debole e persistono barriere tecniche. L’esperto si aspetta una stabilizzazione all’interno dell’attuale banda di volatilità, a meno che non emergano nuovi catalizzatori. 'Per ora, rimango costruttivo ma selettivo sull’argento, osservando una rottura sopra $58,07 come segnale di nuovo slancio rialzista.'

In precedenza, gli analisti avevano osservato che la domanda industriale resiliente e segnali tecnici contrastanti avevano orientato le prospettive di breve termine dell’argento leggermente al rialzo nonostante le tensioni geopolitiche. Gli ultimi sviluppi, tuttavia, evidenziano un ritorno della pressione ribassista a causa della domanda di beni rifugio in calo e di un posizionamento cauto in vista della decisione della Federal Reserve, rendendo una rottura sotto $56,57 un rischio critico da monitorare per ulteriori debolezze.

Le informazioni si basano su previsioni e non costituiscono consulenza d'investimento o garanzia di risultati futuri. Le condizioni di mercato possono cambiare. Vedi il nostro Disclaimer e Integrità Editoriale per i dettagli.