La resistenza a $109,1 mantiene il Brent in laterale
Il Brent (XBR) quota $106,3, registrando un modesto rialzo nella sessione. Il prezzo rimane al di sopra delle principali medie mobili nel breve, medio e lungo termine, indicando uno slancio sostenuto.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
Punti chiave
- Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente e tra Russia e Ucraina stanno suscitando timori di possibili interruzioni delle forniture di Brent.
- I recenti conflitti mantengono un premio per il rischio di offerta sul Brent, con la persistente incertezza che rende prudenti gli scambi.
- Il Brent quota $106,3 con slancio rialzista dal breve al lungo termine e dovrebbe rimanere tra $103,5 e $109,1.
Il premio per il rischio di offerta cresce tra le tensioni in Medio Oriente e Russia-Ucraina
Le persistenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente e il conflitto Russia-Ucraina alimentano timori di potenziali interruzioni delle forniture, secondo Ndtvprofit. Questi sviluppi aggiungono un premio per il rischio sul lato dell'offerta al Brent, mentre gli operatori di mercato valutano la probabilità di ulteriori turbolenze che possano incidere sulle consegne fisiche. La persistente incertezza legata a questi conflitti ha mantenuto un tono prudente nelle contrattazioni, con le condizioni di offerta che agiscono da fattore stabilizzante.
Lo slancio rialzista persiste nonostante segnali contrastanti degli oscillatori e una forza del trend neutrale
Sul fronte tecnico, il Brent quota al di sopra della MA-20 H4 a $105,86 e della MA-50 a $104,05, mentre il grafico giornaliero mostra un supporto sostenuto sopra la MA-200 a $92,99. Il Kijun Ichimoku a $104,91 funge da supporto immediato. Il MACD indica un forte slancio rialzista, mentre l'ADX è neutrale, suggerendo l'assenza di un trend dominante al momento. L'RSI segnala acquisto, Stoch RSI è in ipervenduto, il CCI è neutrale e il Bull/Bear Power è in ipercomprato, riflettendo il predominio degli acquirenti ma evidenziando una lieve divergenza degli oscillatori. L'Awesome Oscillator rimane neutrale e non rafforza il trend.
Probabile consolidamento in range con rischio ribassista limitato
Nelle prossime sessioni, il Brent dovrebbe muoversi all'interno di una tipica fascia di volatilità compresa tra $103,5 e $109,1. Lo scenario di base favorisce un consolidamento all'interno di questo intervallo. Una rottura al di sopra della resistenza a $109,1 potrebbe innescare un rinnovato slancio rialzista, mentre sarebbe necessario un movimento sotto il supporto a $103,5 per suggerire un passaggio a uno scenario ribassista, sebbene la probabilità di un calo sia considerata molto bassa.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che l'intensificarsi delle tensioni geopolitiche e gli attacchi alle infrastrutture critiche in Medio Oriente avevano sollevato preoccupazioni per possibili interruzioni dell'offerta globale di petrolio. Con il Brent ora in consolidamento in un intervallo tra $103,5 e $109,1, i trader dovrebbero monitorare una rottura decisa sopra $109,1 come segnale di un rinnovato slancio rialzista nelle prossime sessioni.
Ultime notizie su Brent
- Forex
- Crypto