Il prezzo del greggio Brent resta stabile tra il rilascio di scorte d'emergenza dell'IEA e il test della resistenza
Il greggio Brent (XBR) è scambiato a $106,18, registrando un modesto rialzo rispetto alla sessione precedente. Il prezzo rimane al di sopra delle sue principali medie mobili, evidenziando un persistente momentum rialzista.
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Punti chiave
- L'Agenzia Internazionale dell'Energia rilascerà oltre 20 milioni di barili di diesel e il petrolio d'emergenza residuo di marzo per aumentare l'offerta globale nel breve termine.
- L'attenzione del mercato resta sui rischi di approvvigionamento in Medio Oriente, ma l'azione confermata dell'IEA è il principale fattore dell'offerta nel breve termine.
- Il greggio Brent mostra momentum rialzista con una forte pressione degli acquirenti e dovrebbe essere scambiato nell'intervallo tra $105,32 e $107,04 nei prossimi 2-3 giorni.
Il rilascio delle scorte dell'IEA attenua i timori di carenze di offerta tra rischi persistenti
L'Agenzia Internazionale dell'Energia ha deciso di rilasciare oltre 20 milioni di barili di diesel insieme al petrolio residuo delle sue riserve d'emergenza di marzo, aumentando l'offerta globale e mitigando i timori di una carenza immediata, secondo Business Standard. Questo rilascio di scorte interviene direttamente sulle preoccupazioni relative alla scarsità nei mercati petroliferi, fornendo ulteriori volumi disponibili nel breve termine. Sebbene le persistenti preoccupazioni per i rischi di approvvigionamento in Medio Oriente continuino a influenzare il sentiment, l'azione confermata dell'IEA resta il principale fattore dal lato dell'offerta che plasma le dinamiche di breve termine.
Segnali di momentum contrastanti, tra condizioni di ipercomprato e debole forza del trend
Sul grafico h1, XBR è stato scambiato al di sopra della MA-20 a $105,57 e della MA-50 a $105,38, mentre la MA-200 giornaliera si trova più in basso, a $93,33. Il livello Ichimoku Kijun a $104,97 funge da supporto immediato. Gli indicatori di momentum generano un segnale contrastante: il MACD è rialzista, ma l'ADX indica una debole forza del trend. L'RSI si attesta a 60,5, coerente con un'impostazione di acquisto, mentre Stochastic RSI, CCI e Bull/Bear Power segnalano tutti condizioni di ipercomprato o una forte predominanza degli acquirenti. L'Awesome Oscillator è attualmente positivo, indicando il potenziale per ulteriori rialzi, ma la combinazione di oscillatori in ipercomprato e ADX basso evidenzia il potenziale di volatilità o ritracciamento.
Prevale un orientamento laterale dei prezzi, mentre i livelli di breakout definiscono i rischi di breve termine
Nel breve termine, si prevede che XBR venga scambiato in un intervallo tra $105,32 e $107,04 nelle prossime due o tre sessioni. C'è una probabilità del 78% di un movimento al rialzo, contro una probabilità del 22% di un ritracciamento. Lo scenario di base è un movimento laterale all'interno di questo corridoio; una rottura sopra $107,04 aprirebbe la strada a un'estensione rialzista, mentre una discesa sotto il supporto immediato dell'Ichimoku Kijun potrebbe portare a un'inversione verso livelli inferiori.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che le preoccupazioni di lungo termine per l'offerta nel Golfo e l'aumento dei costi di trasporto avevano portato a persistenti pressioni inflazionistiche e a prezzi del petrolio strutturalmente più elevati. Il rilascio d'emergenza di diesel da parte dell'IEA introduce una significativa variabile di breve termine, ma con la persistente estensione tecnica e i continui rischi in Medio Oriente, i trader dovrebbero monitorare la volatilità intorno al livello di breakout di $107,04 come segnale di una rinnovata direzionalità del momentum.
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