Il gas naturale vicino a $3,38 tra dati sulle scorte e tensioni in Medio Oriente
Il gas naturale mantiene una dinamica positiva e viene scambiato vicino a quota $3,38, restando all'interno di un'ampia fase di consolidamento di medio periodo. In questa fase si osserva un rimbalzo delle quotazioni di NATGAS dal supporto intorno a $3,30 verso la resistenza a $3,40, che per ora sta svolgendo efficacemente il proprio ruolo.
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Secondo l'ultimo rapporto della U.S. Energy Information Administration (EIA), le scorte di materia prima nei depositi sotterranei sono aumentate di 67 miliardi di piedi cubi (Bcf) nella settimana. Il dato è risultato significativamente inferiore alle previsioni medie del mercato e nettamente al di sotto della media quinquennale, portando le scorte totali a 3,567 trilioni di piedi cubi (Tcf). Sebbene le scorte attuali superino i livelli stagionali normali, restano inferiori a quelle dello stesso periodo dello scorso anno, offrendo un supporto di base alle quotazioni.
Tagli alla produzione USA e fattori meteorologici contrari
Un ulteriore fattore che influenza l'equilibrio tra domanda e offerta è la contrazione della produzione interna negli Stati Uniti. A ottobre, i volumi di produzione nei Lower 48 sono scesi in media a 110,8 miliardi di piedi cubi al giorno, rispetto ai livelli record di agosto e settembre, a causa delle conseguenze delle tempeste e di problemi tecnici, mentre le spedizioni verso i terminali di esportazione di LNG restano elevate. Al contempo, le previsioni meteorologiche di lungo periodo, che indicano temperature più miti a fine ottobre, esercitano una pressione frenante sugli acquirenti, limitando temporaneamente la domanda interna di riscaldamento.
Crisi in Medio Oriente e concorrenza globale per il LNG
Sul mercato energetico globale persistono forti tensioni a causa della crisi geopolitica in Medio Oriente e delle interruzioni dei trasporti lungo le principali arterie commerciali, che hanno ridotto drasticamente le forniture di gas naturale liquefatto dal Golfo Persico. In questo contesto, i prezzi del gas europei (TTF) si mantengono sui massimi degli ultimi mesi a causa del riempimento incompleto degli stoccaggi nella regione, alimentando una forte competizione tra Asia ed Europa per i carichi di LNG disponibili e sostenendo indirettamente il potenziale di esportazione del mercato statunitense.
Prospettive tecniche e principali livelli di prezzo
Il rimbalzo dal supporto intorno a $3,30 consente di mantenere una prospettiva positiva, ma per tornare ai massimi attuali i rialzisti devono ancora superare la resistenza nell'area $3,40–$3,45; in caso contrario, come osservato in Il gas naturale resta sotto $3,35 mentre l'aumento delle scorte e il clima mite pesano sui prezzi, è possibile una presa di profitto più marcata sulle posizioni long, che potrebbe spingere le quotazioni di NATGAS a rompere il supporto e proseguire il calo verso $3,20–$3,10.
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