Perché il prezzo del rame è in calo del 2,6% oggi?

Perché il prezzo del rame è in calo del 2,6% oggi?
Il rame scende oggi del 2,69% a $6,40

I futures sul rame (HG) sono scesi del 2,69% oggi, dopo che l'aumento delle scorte alla London Metal Exchange e la minore propensione al rischio dovuta alle vendite dei titoli tecnologici hanno alimentato la pressione ribassista. Il calo è rafforzato dal fatto che lo strumento quota al di sotto delle medie mobili a 20 e 50 giorni, segnalando un momentum debole nel breve e medio termine.

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HG previsione del prezzo
24H 0.15%
6,66 $
48H 0.06%
6,6537 $
7D 0.54%
6,6861 $
1M -2.9%
6,457 $
3M 3.91%
6,9097 $
6M 14.91%
7,6412 $
12M 22.3%
8,1327 $
Prezzo attuale: 6,65 $ 0.1080 1.65%
Dati in tempo reale 11:30
Intervallo giornaliero 6.5410 Arrow from to Icon 6.6305
Intervallo settimanale 6.3732 Arrow from to Icon 6.6188
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Punti chiave

  • I futures sul rame sono scesi mentre l'aumento delle scorte alla London Metal Exchange e le vendite dei titoli tecnologici indebolivano la propensione al rischio.
  • First Quantum Minerals e Hudbay Minerals hanno portato avanti l'espansione delle miniere e l'approvazione di nuovi progetti, in un contesto di diffuse vendite.
  • I segnali tecnici favoriscono i venditori: il rame quota al di sotto delle principali medie mobili e la probabilità di un movimento ribassista verso $6,3375 nei prossimi cinque giorni è del 76%.

Le tensioni tra domanda e offerta e le autorizzazioni minerarie rafforzano il sentiment ribassista

Il 22 ottobre 2026, i futures sul rame sono stati influenzati dall'aumento delle scorte alla London Metal Exchange e dalla minore propensione al rischio dovuta alle vendite dei titoli tecnologici. Il mercato ha inoltre registrato forti oscillazioni di recente, a testimonianza delle persistenti tensioni tra domanda e offerta. Sono stati segnalati investimenti nell'espansione delle miniere e l'approvazione di nuovi progetti da parte di First Quantum Minerals e Hudbay Minerals, sebbene i prezzi siano rimasti sotto una più ampia pressione di vendita.

Anton Kharitonov, esperto di Traders Union, considera il forte calo odierno dei futures sul rame un campanello d'allarme per i rialzisti. Osserva che la flessione del 2,69%, accompagnata da una netta rottura al ribasso delle medie mobili a 20 e 50 giorni, mette in luce una chiara vulnerabilità tecnica. Il sentiment si sta indebolendo in risposta ai deflussi dagli asset rischiosi dovuti alle perdite dei titoli tecnologici e all'aumento delle scorte LME. Il rischio ribassista nel medio termine è marcato, nonostante il supporto di lungo periodo della media a 200 giorni resti intatto. «Con segnali di momentum deboli e una persistente pressione di vendita, qualsiasi tentativo di rialzo sembra prematuro finché gli acquirenti non riconquisteranno terreno sopra $6,4675», avverte Kharitonov.
Viktoras Karapetjanc, esperto di Traders Union, mantiene un orientamento costruttivo nonostante il recente calo. Sottolinea la solidità delle tendenze di fondo e indica le continue espansioni minerarie e le importanti approvazioni di progetti come prova della domanda strutturale. Karapetjanc evidenzia che la struttura rialzista di lungo termine resta intatta sopra la media mobile a 200 giorni, offrendo diverse opportunità operative agli investitori pazienti. «Con tensioni persistenti tra domanda e offerta e un flusso consistente di progetti, mi aspetto che il mercato trovi un appoggio sopra $6,2953 e punti a un'ulteriore crescita una volta superata la resistenza di breve termine», afferma.
Jainam Mehta, stratega di mercato, ritiene che i futures sul rame offrano un'opportunità tattica di trading in un intervallo, mentre la volatilità persiste. Le condizioni di ipervenduto indicate da CCI e Stochastic RSI potrebbero attirare acquisti contrarian in prossimità del supporto a $6,389. Mehta intravede il potenziale per un rapido movimento se il prezzo dovesse rompere con decisione il livello di $6,3375 o quello di $6,4675. «Una rottura in una delle due direzioni potrebbe spingere i trader che seguono il trend ad agire rapidamente; per ora, però, chi opera tatticamente dovrebbe concentrarsi sul vendere i rialzi e acquistare i ribassi all'interno dell'intervallo consolidato», suggerisce.

I segnali ribassisti persistono: i prezzi scendono sotto le medie chiave e il momentum si affievolisce

HG/USD quota al di sotto delle medie mobili a 20 e 50 giorni, rispettivamente a $6,6358 e $6,6494, evidenziando una persistente pressione di vendita nel breve e medio termine. La coppia rimane al di sopra della media a 200 giorni, a $6,2953, che mantiene intatta la struttura rialzista di lungo termine. Il supporto più vicino si trova a $6,389, mentre la resistenza è a $6,4675. Il momentum è debole, come indicano il MACD a -0,0218 (segnale di vendita), l'ADX a 13,0469 (trend neutrale) e l'RSI a 45,7431; CCI (-92,2563) e Stochastic RSI (5,6121) indicano invece condizioni ribassiste o di ipervenduto. I segnali ribassisti intraday sono rafforzati dal Bull/Bear Power negativo a -0,0002 e dal segnale di vendita dell'Awesome Oscillator. La sessione è iniziata quasi invariata e i prezzi si sono diretti verso i minimi giornalieri, perdendo $0,177 in presenza di una volatilità intraday del 3,06%.

In precedenza, gli analisti avevano osservato che il rame era soggetto a una persistente pressione ribassista nel breve e medio termine a causa dell'impennata delle scorte e dei segnali di ipervenduto, pur mantenendo un supporto strutturale di lungo termine. Questi nuovi dati confermano ulteriormente il momentum ribassista prevalente; i trader sono invitati a monitorare il supporto a $6,3375, un livello cruciale per la direzione nel breve termine.

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