Perché il prezzo del rame è in calo del 2,6% oggi?
I futures sul rame (HG) sono scesi del 2,69% oggi, dopo che l'aumento delle scorte alla London Metal Exchange e la minore propensione al rischio dovuta alle vendite dei titoli tecnologici hanno alimentato la pressione ribassista. Il calo è rafforzato dal fatto che lo strumento quota al di sotto delle medie mobili a 20 e 50 giorni, segnalando un momentum debole nel breve e medio termine.
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Punti chiave
- I futures sul rame sono scesi mentre l'aumento delle scorte alla London Metal Exchange e le vendite dei titoli tecnologici indebolivano la propensione al rischio.
- First Quantum Minerals e Hudbay Minerals hanno portato avanti l'espansione delle miniere e l'approvazione di nuovi progetti, in un contesto di diffuse vendite.
- I segnali tecnici favoriscono i venditori: il rame quota al di sotto delle principali medie mobili e la probabilità di un movimento ribassista verso $6,3375 nei prossimi cinque giorni è del 76%.
Le tensioni tra domanda e offerta e le autorizzazioni minerarie rafforzano il sentiment ribassista
Il 22 ottobre 2026, i futures sul rame sono stati influenzati dall'aumento delle scorte alla London Metal Exchange e dalla minore propensione al rischio dovuta alle vendite dei titoli tecnologici. Il mercato ha inoltre registrato forti oscillazioni di recente, a testimonianza delle persistenti tensioni tra domanda e offerta. Sono stati segnalati investimenti nell'espansione delle miniere e l'approvazione di nuovi progetti da parte di First Quantum Minerals e Hudbay Minerals, sebbene i prezzi siano rimasti sotto una più ampia pressione di vendita.
I segnali ribassisti persistono: i prezzi scendono sotto le medie chiave e il momentum si affievolisce
HG/USD quota al di sotto delle medie mobili a 20 e 50 giorni, rispettivamente a $6,6358 e $6,6494, evidenziando una persistente pressione di vendita nel breve e medio termine. La coppia rimane al di sopra della media a 200 giorni, a $6,2953, che mantiene intatta la struttura rialzista di lungo termine. Il supporto più vicino si trova a $6,389, mentre la resistenza è a $6,4675. Il momentum è debole, come indicano il MACD a -0,0218 (segnale di vendita), l'ADX a 13,0469 (trend neutrale) e l'RSI a 45,7431; CCI (-92,2563) e Stochastic RSI (5,6121) indicano invece condizioni ribassiste o di ipervenduto. I segnali ribassisti intraday sono rafforzati dal Bull/Bear Power negativo a -0,0002 e dal segnale di vendita dell'Awesome Oscillator. La sessione è iniziata quasi invariata e i prezzi si sono diretti verso i minimi giornalieri, perdendo $0,177 in presenza di una volatilità intraday del 3,06%.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che il rame era soggetto a una persistente pressione ribassista nel breve e medio termine a causa dell'impennata delle scorte e dei segnali di ipervenduto, pur mantenendo un supporto strutturale di lungo termine. Questi nuovi dati confermano ulteriormente il momentum ribassista prevalente; i trader sono invitati a monitorare il supporto a $6,3375, un livello cruciale per la direzione nel breve termine.
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