Oro poco mosso, con le quotazioni ben al di sotto della media di lungo periodo

Oro poco mosso, con le quotazioni ben al di sotto della media di lungo periodo
Oggi l'oro perde lo 0,31% e scende a $3,996

L'oro (XAU) è scambiato a $3,996 dopo una lieve flessione giornaliera. L'asset resta al di sotto delle principali medie mobili, segnalando il persistere della pressione ribassista.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

XAU previsione del prezzo
24H -0.33%
3.863,22 $
48H -0.57%
3.853,63 $
7D -0.78%
3.845,44 $
1M -4.05%
3.718,86 $
3M 4.05%
4.032,63 $
6M 15.73%
4.485,49 $
12M 0.49%
3.894,74 $
Prezzo attuale: 3.875,82 $ -117.1536 2.93%
Chiuso 10/30
Intervallo giornaliero 3871.19 Arrow from to Icon 4030.80
Intervallo settimanale 3871.19 Arrow from to Icon 4080.97
Loading...

Punti chiave

  • L'oro spot si è stabilizzato all'inizio della settimana, mentre il calo dei prezzi del petrolio ha attenuato in parte le pressioni sui costi degli input nel mercato dei metalli preziosi.
  • Il metallo si è stabilizzato dopo il maggior calo settimanale da giugno, mentre i trader seguivano con attenzione gli elevati costi energetici e l'imminente decisione della Federal Reserve.
  • L'oro è scambiato al di sotto delle principali medie mobili, con segnali di momentum ribassista; atteso in un intervallo tra $3,915 e $4,076 nei prossimi 2-3 giorni.

Prevale la cautela mentre i trader valutano segnali macroeconomici contrastanti

Lunedì mattina l'oro spot è rimbalzato, mentre il calo dei prezzi del petrolio ha attenuato le pressioni sui costi degli input nel mercato dei metalli preziosi, offrendo sollievo dopo le recenti vendite, secondo TradingView. Il metallo si è stabilizzato dopo il maggior calo settimanale da giugno, mentre i trader valutavano l'impatto degli elevati prezzi dell'energia e seguivano da vicino l'imminente decisione della Federal Reserve sui tassi, come riportato da Bloomberg. Nel complesso, l'evoluzione del quadro macroeconomico ha contribuito a un posizionamento contrastante e alimentato la cautela tra gli operatori di mercato.

Aumenta la divergenza del momentum mentre XAU testa la resistenza e persiste la pressione di vendita

XAU è scambiato al di sotto della MA-20 a $4,014 e della MA-50 a $4,074 sul grafico H4, oltre che della MA-200 giornaliera a $4,399. La resistenza immediata è individuata dalla Kijun Ichimoku a $4,038, mentre il supporto si trova a $3,915. MACD e ADX segnalano entrambi una forte pressione di vendita, mentre il valore dell'RSI, pari a 41,09, suggerisce che la propensione alle vendite persiste. Stochastic RSI e Bull/Bear Power indicano condizioni di ipercomprato e predominio degli acquirenti, ma CCI e Awesome Oscillator restano neutrali, evidenziando una divergenza del momentum ancora in corso.

Attesa una fase laterale, con il rischio di breakout orientato al ribasso

Nel breve termine, è probabile che l'oro resti in un corridoio laterale, con un intervallo di prezzo atteso tra $3,915 e $4,076 nei prossimi 2-3 giorni di contrattazione. La probabilità di un breakout rialzista è stimata al 35%, rendendo più probabile un movimento al ribasso. Per un'inversione rialzista sarebbe necessario superare la resistenza immediata a $4,038, mentre una discesa prolungata sotto $3,915 confermerebbe una nuova accelerazione ribassista all'interno dell'attuale fascia di volatilità.

Anton Kharitonov, esperto di Traders Union, ritiene che l'oro resti sotto una persistente pressione tecnica e che le quotazioni sotto i $4,000 riflettano la cautela del mercato. Indica una forte pressione di vendita secondo MACD e ADX, con la resistenza a $4,038 ancora intatta e una propensione al ribasso finché il prezzo resta al di sotto delle medie mobili. Nel breve termine, è probabile che i movimenti restino confinati in una fascia laterale, senza convinzione sufficiente per un'inversione rialzista. «Finché l'oro non riconquista quota $4,038, il mio scenario di base resta prudente: i rialzi sono sospetti finché la pressione di vendita non si attenua.»

In precedenza, gli analisti avevano osservato che l'oro restava esposto a rischi di ulteriori ribassi, poiché i segnali tecnici e la maggiore sensibilità alle decisioni della Federal Reserve contribuivano a un quadro prudente. L'analisi attuale conferma questa impostazione ribassista: i venditori mantengono il controllo e si consiglia ai trader di monitorare il supporto a $3,915, possibile innesco di una nuova accelerazione al ribasso.

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.