I futures sulla soia consolidano mentre gli acquirenti statali cinesi aumentano gli acquisti di soia dagli Stati Uniti
I futures sulla soia (ZS) sono scambiati a USX1.250, registrando un lieve calo nella sessione. Il prezzo si trova al di sotto delle principali medie mobili, a conferma della persistente debolezza nel breve termine.
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Punti chiave
- Le entità sostenute dallo Stato cinese hanno aumentato le importazioni di soia dagli Stati Uniti, avvicinandosi all’obiettivo di 25 milioni di tonnellate fissato dall’accordo commerciale tra Trump e Xi.
- La crescita delle esportazioni di soia statunitensi resta limitata: i dazi ancora in vigore frenano gli scambi privati e riducono le possibilità di una ripresa della domanda.
- I futures sulla soia mostrano un momentum ribassista nel breve e medio termine; nei prossimi tre giorni il prezzo dovrebbe oscillare tra USX1.232 e USX1.268.
Crescita limitata delle esportazioni, mentre gli acquisti ufficiali cinesi risentono dei dazi
Gli acquirenti sostenuti dallo Stato cinese hanno aumentato gradualmente gli acquisti di soia dagli Stati Uniti, avvicinandosi all’obiettivo di 25 milioni di tonnellate fissato nell’ambito della tregua commerciale tra Trump e Xi, secondo Global Agriculture. Questo sviluppo convoglia direttamente la domanda degli acquirenti ufficiali sul mercato delle esportazioni statunitensi, segnalando il perdurare dei rapporti commerciali bilaterali a livello governativo. Tuttavia, la persistenza dei dazi ha frenato una più ampia ripresa degli scambi privati, limitando il ritmo di recupero della domanda complessiva e contenendo la crescita delle esportazioni di soia statunitensi.
Orientamento ribassista, con diversi segnali di vendita e una resistenza chiave
ZS/USX è attualmente scambiato al di sotto della MA-20 a USX1.256 e della MA-50 a USX1.262, ma resta sopra la MA-200 a USX1.210 sul grafico giornaliero. La Kijun Ichimoku a USX1.257 funge da resistenza immediata. Nel complesso, gli indicatori di momentum sono deboli: MACD e Stochastic RSI segnalano entrambi una forte pressione di vendita, mentre l’RSI a 48,38 ha un orientamento ribassista. ADX e CCI sono neutrali; il Bull/Bear Power suggerisce condizioni di ipercomprato nonostante il quadro generale negativo, mentre anche l’Awesome Oscillator è neutrale. Si osserva un lieve gap ribassista di –0,5, con i prezzi vicini ai minimi di sessione e la volatilità ancora contenuta.
Probabile andamento laterale in presenza di momentum debole e ostacoli al breakout
Nei prossimi 2–3 giorni di contrattazione, lo scenario più probabile è che ZS/USX rimanga in un intervallo compreso tra USX1.232 e USX1.268, in un contesto di momentum debole e segnali intraday contrastanti. La probabilità di un breakout rialzista è considerata molto bassa, a meno che il prezzo non chiuda sopra la resistenza immediata a USX1.257. Il rischio al ribasso è elevato: un movimento sostenuto sotto USX1.232 rafforzerebbe il rischio di ulteriori cali. Questo intervallo rappresenta la fascia di volatilità tipica rispetto ai livelli attuali.
In precedenza era stato riportato che i futures sulla soia statunitense erano esposti a un’incertezza crescente, poiché gli sviluppi geopolitici e il mutare delle dinamiche delle esportazioni rendevano più difficile delineare le prospettive. Il quadro attuale conferma questo approccio prudente, con un rischio di ribasso elevato nel breve termine e USX1.232 come livello cruciale da monitorare per individuare possibili ulteriori debolezze.
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