Intesa Sanpaolo approva aumento di capitale per l’OPAS su MPS

Intesa Sanpaolo approva aumento di capitale per l’OPAS su MPS
Intesa spinge su MPS

L’operazione su Banca Monte dei Paschi di Siena compie un nuovo passaggio formale con il via libera del consiglio di amministrazione di Intesa Sanpaolo all’aumento di capitale a pagamento. La delibera esegue la delega approvata dall’assemblea straordinaria del 10 settembre 2026 e sostiene l’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria sull’intero capitale ordinario di MPS.

Punti chiave

  • Il consiglio di amministrazione di Intesa Sanpaolo approva un aumento di capitale a pagamento a supporto dell’OPAS su tutte le azioni ordinarie MPS.
  • Il cda conferma il valore attribuito alle azioni MPS conferite, chiarendo che esso è almeno pari a quello assunto per la determinazione del capitale sociale.
  • L’Autorità di Vigilanza autorizza l’inclusione delle nuove azioni emesse nel Common Equity Tier 1 di Intesa Sanpaolo, rafforzando il profilo patrimoniale dell’operazione.

Aumento di capitale al servizio dell’offerta

Come riportato da Teleborsa, il consiglio di amministrazione di Intesa Sanpaolo delibera l’aumento del capitale sociale a pagamento a supporto dell’OPAS promossa sulla totalità delle azioni ordinarie di Banca Monte dei Paschi di Siena.

Nell’ambito della delibera, il consiglio fornisce anche la descrizione dei beni oggetto di conferimento, cioè le azioni ordinarie MPS che saranno portate in adesione all’offerta, per le quali non si procede alla relazione prevista dall’articolo 2343, comma 1, del codice civile. Indica inoltre il valore attribuito a tali beni, la fonte e il metodo di valutazione, dichiarando che tale valore è almeno pari a quello considerato ai fini della determinazione del capitale sociale e dell’eventuale sovrapprezzo.

Il consiglio attesta anche l’idoneità dei requisiti di professionalità e indipendenza dell’esperto Deloitte Advisory S.r.l. S.B., ai sensi dell’articolo 2343-ter, comma 2, lettera b) del codice civile.

Via libera regolamentare e impatto sull’operazione

L’iter dell’operazione include anche il via libera dell’Autorità di Vigilanza alla computabilità nel Common Equity Tier 1 di Intesa Sanpaolo delle azioni che saranno emesse nell’ambito dell’aumento di capitale.

Il passaggio rafforza il profilo patrimoniale con cui la banca porta avanti l’offerta su MPS e rappresenta un elemento rilevante per l’esecuzione tecnica dell’operazione nel settore bancario italiano.

Nel nostro precedente approfondimento sui volumi negoziati e sulle classifiche degli intermediari in Italia nei primi nove mesi del 2026 abbiamo analizzato l’aumento dei controvalori scambiati a fronte di un calo del numero di operazioni, con spostamenti soprattutto dietro i primi due gruppi. Abbiamo inoltre evidenziato le posizioni di Finecobank e Intesa Sanpaolo nei diversi segmenti, oltre ai progressi di alcuni operatori su PMI, EGM e nell’attività in conto proprio, in un quadro di riassetto delle quote tra gli intermediari.

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