BlackRock aumenta la partecipazione in Saipem oltre il 5% dei diritti di voto

BlackRock aumenta la partecipazione in Saipem oltre il 5% dei diritti di voto
BlackRock sale in Saipem

Il capitale di Saipem registra un rafforzamento della presenza di BlackRock, che supera la soglia rilevante del 5% dei diritti di voto nella società energetica quotata a Piazza Affari. L'aggiornamento emerge da una comunicazione alla Consob del 20 ottobre 2026 relativa a operazioni effettuate il 19 ottobre, con una posizione complessiva salita all'8,63%.

Punti chiave

  • BlackRock aumenta la partecipazione complessiva in Saipem all'8,63%, rispetto al 5,16% precedente, ora includendo il 5,02% dei diritti di voto.
  • La nuova posizione comprende il 3,61% detenuto tramite strumenti finanziari, tra cui 2,31% in CFD e 1,30% in diritti di richiamo su azioni in prestito.
  • Il superamento della soglia del 5% dei diritti di voto aggiorna la struttura dell'azionariato di Saipem e riflette crescente interesse istituzionale per il titolo.

Aumento della quota e composizione della partecipazione

Come riportato da Teleborsa, la quota detenuta da BlackRock in azioni Saipem sale al 5,02% dal precedente 2,77%, in seguito ad acquisti effettuati sul mercato. Cresce anche la componente in strumenti finanziari, che passa al 3,61% dal 2,39%, portando la posizione complessiva del gestore statunitense all'8,63% rispetto al precedente 5,16%.

La parte rappresentata da strumenti finanziari è composta per il 2,31% da contratti per differenza, CFD, con regolamento in contanti e per l'1,30% da diritti di richiamo su azioni concesse in prestito. La partecipazione risulta detenuta indirettamente tramite società di gestione del risparmio controllate.

Implicazioni per Saipem e per il mercato

Il superamento della soglia del 5% dei diritti di voto segnala un incremento dell'esposizione di BlackRock in una delle principali società italiane di ingegneria e servizi per il settore energetico. Il dato aggiorna la struttura dell'azionariato rilevante di Saipem e conferma l'interesse degli investitori istituzionali per il gruppo quotato a Milano.

Nella comunicazione viene inoltre indicata l'applicazione dell'esenzione prevista per le partecipazioni gestite comprese tra il 3% e il 5%. L'operazione si inserisce nel quadro delle notifiche regolamentari sulle partecipazioni rilevanti trasmesse alla Consob.

Nella nostra precedente analisi sul superamento della soglia del 10% in Markbass da parte di Eiffel Investment Group abbiamo ricostruito l’aggiornamento dell’azionariato dopo l’assegnazione di bonus shares, che ha portato la quota al 10,21%. Abbiamo inoltre riepilogato la nuova distribuzione tra i principali soci e il flottante su Euronext Growth Milan, con Marco De Virgiliis che mantiene il controllo della società.

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.