EdiliziAcrobatica modifica il bond da 10 milioni e rinvia la scadenza al 2028
EdiliziAcrobatica aggiorna i termini del proprio prestito obbligazionario da 10 milioni di euro per allinearli a un più ampio riassetto del debito definito nell'estate 2026. L'intervento include lo slittamento della scadenza al 30 giugno 2028, la revisione di alcuni parametri finanziari e l'adeguamento del piano di ammortamento.
Punti chiave
- EdiliziAcrobatica ha prorogato la scadenza del bond Euro 10.000.000,00 dal 2027 al 30 giugno 2028 e ridefinito i principali covenant finanziari.
- Intesa Sanpaolo, unico obbligazionista, ha approvato le modifiche nell'assemblea, confermando il supporto alla revisione del debito della società.
- Le variazioni diventeranno efficaci solo dopo l'iscrizione della delibera assembleare presso il Registro delle Imprese da parte del notaio.
Adeguamento del regolamento al riscadenzamento del debito
Come riferito da Teleborsa, il consiglio di amministrazione di EdiliziAcrobatica ha deliberato modifiche al regolamento del prestito obbligazionario denominato "Euro 10.000.000,00 Titoli a Tasso Fisso con Scadenza 2027", emesso il 31 luglio 2020 e interamente sottoscritto da Intesa Sanpaolo nella stessa data.Tra gli interventi approvati rientrano lo spostamento della scadenza del bond al 30 giugno 2028, la ridefinizione di EBITDA, leverage ratio, Patrimonio Netto e Posizione Finanziaria Netta, oltre alla rinuncia alla verifica dei parametri finanziari del leverage ratio e del gearing ratio alle date di verifica del 2025 e del 2026. La società aggiorna inoltre i valori di riferimento per la data di verifica del 2027, il piano di ammortamento e prevede l'eliminazione di alcuni eventi rilevanti.
Secondo quanto indicato in una nota della società, le modifiche si rendono necessarie dopo la sottoscrizione, il 3 agosto 2026, di un accordo di riscadenzamento del debito con alcuni istituti finanziatori. L'obiettivo è uniformare il regolamento del prestito alle nuove condizioni concordate e ridurre possibili incoerenze rispetto a tale intesa.
Implicazioni per struttura finanziaria e iter formale
In pari data, l'unico obbligazionista, Intesa Sanpaolo, esprime voto favorevole all'approvazione delle modifiche nell'assemblea degli obbligazionisti. Il passaggio conferma il sostegno del sottoscrittore all'adeguamento dei termini del titolo nell'ambito della revisione più ampia del profilo del debito della società.Le variazioni non sono però ancora pienamente efficaci. La loro entrata in vigore resta subordinata all'iscrizione, da parte del notaio, della delibera dell'assemblea degli obbligazionisti presso il competente Registro delle Imprese.
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