Dmytro Kharkov

Gli hacker rubano 49 milioni di dollari in USDC dalla borsa Infini

Gli hacker rubano 49 milioni di dollari in USDC dalla borsa Infini
Infini Neobank violata: 49,5 milioni di dollari USDC rubati e scambiati con ETH.

La neobanca di stablecoin Infini ha subito una grave battuta d'arresto lunedì, quando gli hacker hanno prosciugato 49,5 milioni di USDC dalla sua piattaforma, secondo i dati della catena.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

L'incidente ha scatenato speculazioni diffuse e un attento monitoraggio delle transazioni successive dell'attaccante su più reti blockchain, riporta CoinGape.

Dettagli dell'attacco

Secondo un post di Lookonchain su X del 24 febbraio, Infini è stata compromessa quando un aggressore è riuscito a rubare 49,5 milioni di USDC e ha immediatamente scambiato l'intero importo con 49,5 milioni di DAI, una stablecoin basata su Ethereum.

L'hacker ha poi utilizzato i DAI per acquistare 17.696 ETH, che sono stati trasferiti a un nuovo indirizzo di portafoglio identificato come "0xfcc8...6e49". Questa catena di transazioni ha attirato una notevole attenzione, con i tracker della catena che tengono d'occhio il nuovo indirizzo del portafoglio mentre gli operatori di mercato valutano i potenziali impatti sul prezzo dell'ETH.

Indagine e risposta

Ulteriori indagini di PeckShieldAlert hanno rivelato che le transazioni sospette indicavano una potenziale fuga di una chiave privata, nello specifico "0xc49b...e3e1", che potrebbe aver facilitato la violazione. In un post successivo, PeckShieldAlert ha dichiarato che l'ingegnere coinvolto nell'incidente è stato identificato e che è stata presentata una denuncia alla polizia.

Sebbene i dettagli completi della violazione siano ancora oggetto di indagine, Infini ha confermato che le richieste di prelievo sono salite a 500.000 dollari in seguito all'hacking e che tutte le richieste sono state completamente evase, sottolineando l'impegno della piattaforma nella protezione degli utenti.

Implicazioni di mercato e preoccupazioni future

Sebbene la rapida elaborazione dei prelievi da parte di Infini abbia rassicurato alcuni utenti, il mercato in generale rimane cauto. Gli analisti avvertono che se l'attaccante iniziasse a vendere gli ETH acquisiti, potrebbe esercitare una pressione al ribasso sui prezzi. Poiché le piattaforme di stablecoin devono far fronte a un numero crescente di minacce informatiche, gli esperti del settore chiedono di rafforzare le misure di sicurezza per evitare exploit simili.

Con l'evolversi delle indagini, gli osservatori del mercato seguiranno da vicino i movimenti del portafoglio dell'aggressore e le eventuali reazioni successive del mercato. L'incidente ricorda le continue sfide alla cybersicurezza nello spazio degli asset digitali e la necessità cruciale di solidi protocolli di sicurezza per le piattaforme di criptovalute.

Recentemente abbiamo scritto che Tim Beiko, sviluppatore capo della Ethereum Foundation , ha respinto le richieste di un rollback della blockchain dopo il recente hack di Bybit, definendo l'idea impraticabile e irrealizzabile.

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.