Le grandi aziende tecnologiche e il mining di Bitcoin alimentano la rinascita dell'energia nucleare

Le grandi aziende tecnologiche e il mining di Bitcoin alimentano la rinascita dell'energia nucleare
Il boom dell'AI spinge la rinascita dell'energia nucleare per i data center

La crescente domanda di servizi di data center guidata dall'intelligenza artificiale sta contribuendo alla rinascita dell'energia nucleare negli Stati Uniti. I minatori di Bitcoin sono stati tra i primi a rendersi conto che le centrali nucleari potrebbero diventare fondamentali per la prossima generazione di calcolo ad alte prestazioni.

In evidenza

  • La crescita dei data center guidata dall'intelligenza artificiale sta ravvivando l'interesse per l'energia nucleare.
  • Diversi giganti tecnologici "Magnifici Sette" stanno sostenendo progetti di energia nucleare.
  • Quasi il 10% del mining di Bitcoin è ora alimentato dall'energia nucleare.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

L'era dell'intelligenza artificiale sta alimentando l'energia nucleare

L'energia nucleare negli Stati Uniti è tornata a far parlare di sé. Secondo TheEnergyMag, invece di affidarsi esclusivamente alle fonti di energia rinnovabile per compensare le emissioni, le principali aziende tecnologiche stanno ora sostenendo intere centrali nucleari per garantire una fornitura di energia elettrica 24 ore su 24, senza emissioni di carbonio.

Se si considerano i cosiddetti "Magnifici Sette", si scopre che quattro o cinque di queste aziende hanno contratti a lungo termine per l'elettricità generata da centrali nucleari o stanno investendo in progetti di ricerca incentrati sulla fusione nucleare, spesso in entrambi i casi.

Microsoft ha firmato un accordo ventennale per l'acquisto di elettricità da un reattore della centrale nucleare di Three Mile Island, una volta riavviato nel 2028, per alimentare i suoi centri dati. L'azienda sostiene anche il progetto di fusione Helion Energy, che prevede di costruire una centrale a fusione intorno al 2028.

Alphabet ha firmato un accordo con Kairos Power, sviluppatore di piccoli reattori modulari, per lo sviluppo di una flotta di reattori SMR con una capacità combinata di circa 500 MW a partire dal 2030. L'azienda sta inoltre collaborando con Elementl per preparare i siti per le nuove centrali nucleari.

La tecnologia SMR ha attirato anche Amazon, la cui divisione AWS sta investendo in un consorzio con Energy Northwest per costruire reattori con una capacità combinata di 320 MW. Amazon sta acquistando centri dati vicino a centrali nucleari e sta discutendo piani per la costruzione di nuovi reattori.

Meta Platforms è impegnata in accordi di acquisto di energia nucleare a lungo termine con Constellation Energy, sostenendo di fatto il mantenimento dell'energia nucleare negli Stati Uniti.

Nel frattempo, il ramo di venture di Nvidia, NVentures, ha investito nella startup nucleare TerraPower, fondata da Bill Gates.

Il 10% dei Bitcoin viene estratto con l'energia atomica

I minatori di Bitcoin sono stati tra i primi a riconoscere che l'energia nucleare potrebbe diventare un fornitore di elettricità fondamentale per i centri dati di calcolo ad alte prestazioni.

Ad esempio, nel 2021 la società TeraWulf ha creato una joint venture con Talen Energy, con sede in Pennsylvania, per sviluppare l'impianto Nautilus Cryptomine vicino alla centrale nucleare di Susquehanna. L'operazione mineraria è stata progettata per ricevere elettricità direttamente dalla centrale nucleare.

Secondo il Cambridge Centre for Alternative Finance dell'Università di Cambridge, che studia i mercati degli asset digitali, il ruolo dell'energia nucleare nel mining di Bitcoin è in aumento.

I dati del centro mostrano che l'energia nucleare ha rappresentato circa il 4% del mining di Bitcoin nel 2021, salendo a quasi il 9% nel 2022. Oggi si sta avvicinando al 10%, mentre le fonti di energia rinnovabile in generale - tra cui il nucleare, l'idroelettrico e l'eolico - rappresentano circa il 52,4% del consumo di elettricità nel mining di Bitcoin.

Un importante sviluppo per il settore dei data center e del mining potrebbe essere la diffusione di piccoli reattori modulari (SMR). Essendo più compatti e più sicuri dei reattori tradizionali, gli SMR potrebbero essere installati direttamente accanto ai data center per fornire l'elettricità di cui hanno bisogno.

In futuro, proprio i data center potrebbero diventare uno dei motori principali di una nuova ondata di costruzione di capacità nucleare negli Stati Uniti. Secondo diversi analisti energetici, il consumo di elettricità da parte dei data center nel Paese potrebbe raddoppiare entro la fine del decennio, grazie alla continua espansione dell'intelligenza artificiale, del cloud computing e dell'industria crittografica. Ciò crea una domanda di energia di base stabile, difficile da fornire solo attraverso l'energia solare ed eolica.

In questo contesto, l'energia nucleare è sempre più considerata non solo uno strumento di decarbonizzazione, ma anche un'infrastruttura strategica per l'economia digitale. Se i progetti di reattori modulari di piccole dimensioni saranno realizzati nei tempi previsti, potrebbero diventare una soluzione energetica standard per i grandi data center, formando un nuovo modello in cui capacità di calcolo e generazione di energia sono costruiti come un unico ecosistema integrato.

Come abbiamo scritto, AI power problem: How Big Tech reshapes U.S. energy system ( Il problema dell'energia dell'intelligenza artificiale: come le Big Tech ridisegnano il sistema energetico degli Stati Uniti).

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