L'exploit DarkSword per iOS prende di mira le app di portafogli di criptovalute a livello globale
L'ultimo exploit per iOS, chiamato DarkSword, scoperto dai ricercatori di Google, include un ruba-dati che prende di mira le più diffuse app di portafogli di criptovalute. Il malware è già stato rilevato in diversi Paesi, tra cui Arabia Saudita, Turchia, Malesia e Ucraina.
Punti chiave
- L'exploit di DarkSword per iOS ruba i dati dai portafogli di criptovalute.
- Il malware prende di mira gli utenti di Arabia Saudita, Turchia, Malesia e Ucraina.
- Gli esperti invitano all'autenticazione a più fattori e all'uso di portafogli hardware.
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Paesi diversi - obiettivi simili
Il Google Threat Intelligence Group (GTIG), un'unità specializzata nell'analisi delle minacce informatiche, ha scoperto una catena di exploit per iOS chiamata DarkSword, che colpisce gli iPhone con le versioni di iOS dalla 18.4 alla 18.7.
DarkSword utilizza sei vulnerabilità per distribuire malware, tra cui un ruba dati basato su JavaScript chiamato Ghostblade, che prende attivamente di mira le app dei principali exchange di criptovalute come Coinbase, Binance, Kraken, Kucoin, OKX e MEXC.
Inoltre, dà la caccia a popolari app di portafogli di criptovalute, tra cui Ledger, Trezor, MetaMask, Exodus, Uniswap, Phantom e Gnosis Safe, estraendo messaggi SMS e iMessage, password memorizzate, cronologia delle chiamate, contatti, cookie di Safari e cronologia di navigazione, nonché posizione, dati sanitari, foto e cronologia delle chat di Telegram e WhatsApp. Ghostblade è progettato per un rapido furto di dati: raccoglie tutte le informazioni disponibili, cancella i file temporanei e termina.
Le misure di sicurezza rafforzate sono essenziali
Gli esperti notano che il rilevamento tempestivo e la consapevolezza degli utenti forniscono un valore significativo: le aziende e i privati possono aggiornare rapidamente i dispositivi, attivare l'autenticazione a più fattori e utilizzare portafogli sicuri per l'archiviazione delle criptovalute. Queste misure aiutano a minimizzare le perdite potenziali e a migliorare la resilienza informatica complessiva.
GTIG sottolinea che l'exploit è utilizzato da un'ampia gamma di aggressori, dai fornitori di spyware commerciali ai gruppi di hacker sostenuti dallo Stato. Mentre in Malesia e in Turchia il malware si è diffuso attraverso false app di Snapchat con motivazioni commerciali, in Ucraina sono state prese di mira le risorse online del governo, con attività legate al gruppo russo UNC6353 che si coordina con le agenzie di intelligence.
Si consiglia agli utenti di rimanere vigili: verificare le fonti delle app, installare tempestivamente gli aggiornamenti di iOS, attivare l'autenticazione a due fattori e prendere in considerazione i portafogli hardware per conservare le criptovalute.
Come abbiamo scritto, Google individua gli exploit di iOS che prendono di mira le frasi di seed dei portafogli di criptovalute
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