Coinbase si oppone alle disposizioni chiave del CLARITY Act

Coinbase si oppone alle disposizioni chiave del CLARITY Act
Coinbase si oppone alle modifiche normative che riguardano le ricompense in stablecoin

Le discussioni sulla legge CLARITY si sono arenate ancora una volta. L'ultima battuta d'arresto arriva da Coinbase, che ha respinto la nuova proposta di compromesso sul rendimento delle stablecoin.

In evidenza

  • Coinbase ha respinto l'ultimo CLARITY Act, bloccando la legge.
  • La disputa si è estesa a un conflitto più ampio nel settore finanziario.
  • La reazione del mercato è stata immediata: i titoli delle criptovalute sono scesi e le probabilità di approvazione sono diminuite.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

Quello che era iniziato come un problema tecnico ristretto si è rapidamente trasformato in un conflitto più ampio tra società di criptovalute, banche e legislatori, riporta CoinGape. Questo si sta già riflettendo sul sentimento del mercato e sulle aspettative degli investitori.

Disputa sui rendimenti delle stablecoin

Il principale disaccordo riguarda la struttura dei rendimenti. L'attuale bozza propone di eliminare i pagamenti simili agli interessi e di sostituirli con "ricompense attive" non legate ai tradizionali modelli di deposito bancario.

Coinbase ha chiarito ai senatori che non può sostenere questo approccio. Una situazione simile si era già verificata in passato, quando l'azienda si era opposta a una precedente versione del disegno di legge, provocando dei ritardi. All'interno del settore non c'è una posizione unificata: alcuni considerano la proposta troppo restrittiva, mentre altri la considerano un compromesso fattibile.

Le discussioni si sono svolte a Capitol Hill con la partecipazione di aziende di criptovalute, società fintech e fondi di investimento. Secondo i partecipanti, le opinioni sono state divise: alcuni hanno descritto la bozza come impraticabile, mentre altri l'hanno trovata accettabile.

Un altro punto di preoccupazione è il ruolo dei regolatori. Le regole definitive saranno definite dopo l'approvazione della legge e si teme che ciò possa portare a interpretazioni incoerenti. In particolare, gli operatori di mercato temono restrizioni sui programmi di ricompensa legati all'attività degli utenti.

Pressione del mercato e fattore politico

Il mercato ha reagito rapidamente. Le azioni di Coinbase(COIN) sono scese da 203 a 181 dollari, mentre Circle ha subito un breve calo di circa il 20%.

Anche la fiducia nell'approvazione della legge è diminuita. Secondo Polymarket, la probabilità di approvazione nel 2026 è scesa dal 71% al 51% nel giro di pochi giorni.

Probabilità di approvazione del CLARITY Act. Fonte: Polymarket

Anche la politica è un fattore chiave. Coinbase è collegata alla rete di lobby Fairshake, che finanzia candidati favorevoli all'industria delle criptovalute. In questo contesto, l'approccio dell'azienda influenza non solo i mercati ma anche i negoziati al Congresso.

La senatrice Cynthia Lummis ha esortato entrambe le parti a raggiungere un compromesso, avvertendo che ritardi prolungati potrebbero danneggiare il sistema finanziario statunitense.

Perché è importante per il settore

Al centro del dibattito non c'è solo un dettaglio tecnico, ma un modello di business. Per società come Coinbase e Circle, il rendimento delle stablecoin è un fattore chiave di guadagno, non una caratteristica secondaria.

Limitazioni severe potrebbero rimodellare il mercato riducendo la domanda di stablecoin e rallentando la loro integrazione nel sistema finanziario statunitense. Le banche, nel frattempo, stanno cercando di evitare che questi prodotti facciano concorrenza diretta ai depositi tradizionali.

L'esito di queste trattative determinerà il modo in cui le monete stabili saranno regolamentate negli Stati Uniti nei prossimi anni. Un compromesso potrebbe fornire regole più chiare, mentre un fallimento potrebbe prolungare l'incertezza e rallentare la crescita del mercato.

In precedenza è stato notato che le restrizioni sui rendimenti potrebbero avere un impatto diretto sul modello commerciale di Coinbase. L'exchange si basa su programmi di ricompensa per incoraggiare gli utenti a detenere dollari digitali sulla sua piattaforma, e qualsiasi restrizione potrebbe ridurre direttamente le entrate potenziali.

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