Aave respinge il collegamento con la Corea del Nord riguardo ai 71 milioni di dollari in ETH congelati

Aave respinge il collegamento con la Corea del Nord riguardo ai 71 milioni di dollari in ETH congelati
Aave presenta un'istanza d'urgenza per revocare il blocco su 71 milioni di dollari in ETH

Aave LLC ha chiesto a un tribunale federale di New York di revocare immediatamente un provvedimento restrittivo emesso nei confronti di Arbitrum DAO che blocca il trasferimento di circa 30.766 ETH, per un valore di circa 71 milioni di dollari. L'istanza d'urgenza presentata il 4 maggio chiede la revoca immediata del provvedimento, un'udienza accelerata oppure una cauzione di 300 milioni di dollari da parte dei ricorrenti qualora il congelamento dovesse rimanere in vigore.

In evidenza

  • Il 4 maggio Aave ha presentato un'istanza d'urgenza per ottenere la revoca del provvedimento di sequestro su 71 milioni di dollari in ETH congelati.
  • La società chiede un provvedimento immediato, un'udienza accelerata o una cauzione di 300 milioni di dollari.
  • Aave contesta qualsiasi rivendicazione di proprietà da parte della Corea del Nord o di soggetti ad essa collegati.
  • Gli ETH sono stati congelati da Arbitrum DAO per favorire il risarcimento degli utenti coinvolti nell'incidente rsETH.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

Controversia sui beni congelati

L'ordine restrittivo deriva da una richiesta dei querelanti che intendono sequestrare i beni per soddisfare le sentenze presumibilmente collegate alla Corea del Nord. Aave contesta con forza questa posizione, sostenendo che i fondi rubati non diventano automaticamente proprietà di un debitore giudiziario, specialmente quando l'hacker li ha detenuti solo per un breve periodo. "

Nessun tribunale ha stabilito che la Corea del Nord, il Lazarus Group o qualsiasi entità affiliata abbia effettuato l'attacco hacker", ha dichiarato Aave nella mozione. La società sostiene che gli ETH congelati appartengano agli utenti che hanno subito perdite nell'incidente rsETH del 18 aprile, non a ricorrenti esterni.

Contesto del congelamento

Il 21 aprile, il consiglio di sicurezza di Arbitrum ha congelato 30.765,6675 ETH e ha trasferito le risorse a un indirizzo designato per sostenere il recupero delle garanzie rsETH e assistere gli utenti colpiti nell’ambito di un più ampio sforzo di ripristino di DeFi United che coinvolge Aave e Kelp DAO.

Aave sostiene che le richieste dei ricorrenti si basano su speculazioni fondate su notizie diffuse su Internet piuttosto che su fatti giuridici accertati, definendo la teoria "contraria alla logica, al buon senso e alla legge".

La battaglia legale evidenzia i rischi delle iniziative di recupero nel settore DeFi

Il caso sottolinea la crescente complessità delle controversie legali nella finanza decentralizzata, dove le iniziative di recupero guidate dalla comunità possono scontrarsi con giudizi esterni.

La decisione del tribunale potrebbe costituire un importante precedente sul fatto che le risorse recuperate debbano tornare agli utenti colpiti o essere soggette a rivendicazioni di terzi. L'esito sarà seguito con attenzione dall'intero settore DeFi.

Abbiamo già sottolineato in precedenza che i fondi dell'hacking di Kelp DAO alimentano il rally di Bitcoin attraverso ThorChain.

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