Ethereum in calo dopo i maggiori deflussi settimanali dagli Ethereum ETF
Ethereum (ETH) è scambiato a $2.119,81, registrando un calo giornaliero del 3,06%. Il prezzo rimane al di sotto delle principali medie mobili, indicando una pressione ribassista persistente.
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In evidenza
- L'Università di Harvard ha liquidato la sua partecipazione da 86,8 milioni di dollari nell'ETF spot su Ethereum di BlackRock, segnalando un significativo de-risking istituzionale e una pressione sulla liquidità.
- I regolatori giapponesi stanno valutando nuovi quadri normativi mentre le principali società di intermediazione pianificano fondi di investimento in Ethereum per i clienti retail, potenzialmente ampliando la domanda futura nonostante l’attuale sentiment debole.
- Ethereum scambia al di sotto delle principali medie mobili, con segnali tecnici che indicano un momentum ribassista persistente, puntando a un range di $2.085–$2.210 e un rischio di ribasso elevato.
Deflussi istituzionali e nuovo interesse retail mentre la liquidità diminuisce
L’Università di Harvard ha liquidato completamente la sua posizione nello spot BlackRock Ethereum ETF dal valore di circa 86,8 milioni di dollari il 17 maggio, riflettendo una riduzione del rischio da parte di un importante investitore istituzionale statunitense e contribuendo alla pressione ribassista sulla liquidità. Questa operazione è stata accompagnata dai maggiori deflussi netti settimanali, superiori a 0,25 miliardi di dollari, dagli spot Ethereum ETF dal mese di gennaio, segnalando una netta riduzione della partecipazione istituzionale e della liquidità di mercato. Nel frattempo, la Financial Services Agency giapponese ha avviato una revisione dei quadri normativi mentre i principali broker si preparano a lanciare fondi di investimento in Ethereum per investitori retail, introducendo nuovi standard di trasparenza e conformità, anche se l’andamento dei prezzi è rimasto sotto una pressione di vendita generalizzata.
Pressione di vendita persistente mentre i segnali tecnici confermano una debolezza del momentum
ETH è scambiato al di sotto della SMA-20 ($2.291,09), SMA-50 ($2.258,00) e SMA-200 ($2.602,85), con il livello Ichimoku Kijun a $2.293,15 che funge da resistenza immediata. Gli indicatori di Momentum, tra cui MACD e ADX, confermano un momentum debole e negativo. Le letture di RSI e CCI sono entrambe orientate al ribasso, mentre lo Stoch RSI segnala condizioni di ipervenduto estremo. Il BBP indica una dominanza dei venditori nell’intraday e l’Awesome Oscillator supporta un trend negativo persistente. Il prezzo ha aperto con un gap ribassista a $2.128,16 dopo una chiusura precedente a $2.186,66, e viene scambiato vicino al minimo intraday, sottolineando una pressione di vendita persistente e una volatilità moderata senza segnali di rimbalzo.
Scenario laterale probabile mentre la probabilità di rialzo resta limitata
Nei prossimi cinque giorni di contrattazione, si prevede che ETH venga scambiato all’interno di una banda di volatilità tipica compresa tra $2.085 e $2.210. La probabilità di un aumento dei prezzi rimane bassa, con meno del 20% di possibilità di un movimento rialzista sostenuto. Lo scenario di base suggerisce un andamento laterale dei prezzi nell’intervallo definito, mentre una rottura sopra $2.293 sarebbe necessaria per segnalare un nuovo tentativo rialzista. Se il momentum ribassista dovesse persistere, potrebbe verificarsi una discesa sotto $2.085, anche se condizioni di ipervenduto potrebbero portare solo a un rimbalzo breve e limitato.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che Ethereum stava affrontando un rischio ribassista continuo in un contesto di momentum debole e significativi deflussi istituzionali. L’ultima ondata di importanti riscatti di ETF e la pressione di vendita persistente confermano questa prospettiva negativa, rendendo qualsiasi rottura sostenuta sotto $2.085 un importante rischio ribassista da monitorare nella settimana a venire.
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