Previsione del prezzo di Bitcoin: Il range $59.925,74–$67.998,28 reggerà mentre BTC scende del 5%?
Bitcoin (BTC) è scambiato a $63.962,01, in calo del 5,00% nella giornata. L’asset si trova attualmente al di sotto delle sue principali medie mobili, riflettendo una marcata debolezza sia nel breve che nel medio termine.
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In evidenza
- Gli U.S. spot Bitcoin ETFs hanno registrato deflussi netti per 519 milioni di dollari e liquidazioni forzate per 1,86 miliardi di dollari in dodici giorni consecutivi, esercitando una pressione al ribasso sui prezzi.
- Le vendite di titoli di Stato da parte di Strategy e una limitata accumulazione compensativa non sono riuscite a contrastare l’aumento dell’offerta di mercato di Bitcoin derivante dai riscatti degli ETF.
- I segnali tecnici restano ribassisti con Bitcoin che scambia al di sotto delle principali medie mobili, e il rischio di ribasso domina l’intervallo di prezzo previsto tra $59.925,74 e $67.998,28.
Deflussi dagli ETF e vendite forzate accelerano l’offerta durante il ciclo di liquidazione
Gli ETFs spot U.S. su Bitcoin hanno registrato il dodicesimo giorno consecutivo di riscatti netti, per un totale di 519 milioni di dollari e 1,86 miliardi di dollari in vendite forzate da parte di operatori di mercato con leva finanziaria al 3 giugno 2026. Questo ciclo di deflussi ha aumentato direttamente l’offerta di mercato, intensificando la pressione ribassista su Bitcoin attraverso liquidazioni e una domanda istituzionale ridotta. Separatamente, la vendita di 32 BTC da parte di Strategy ha raccolto circa 2,5 milioni di dollari per la distribuzione di azioni privilegiate, segnando la sua prima riduzione di tesoreria dal 2022 e contribuendo all’offerta complessiva. Ulteriori sforzi di accumulo da parte di Strive Asset Management e la strategia di riserva in corso del Tesoro U.S. hanno offerto un compenso limitato in un contesto dominato dalle forze di liquidazione.
Slancio ribassista confermato mentre la resistenza si allinea alla debolezza tecnica generale
BTC/USD si trova al di sotto della MA-20 ($65.458,01) e della MA-50 ($67.042,87) sul grafico orario, e ben al di sotto della MA-200 ($79.122,42) sul timeframe giornaliero. L’Ichimoku Kijun a $64.491,34 funge ora da resistenza immediata. Sul fronte degli indicatori, sia MACD che ADX mostrano forti segnali di vendita, mentre l’RSI si attesta a 40,71 (Vendita), il CCI continua a indicare rischio di ribasso e lo Stoch RSI è in ipercomprato, suggerendo una possibilità di rimbalzo a breve termine anche se la debolezza persiste. Lo stato di ipercomprato del BBP sottolinea l’attività degli acquirenti nel breve periodo, ma la divergenza complessiva tra oscillatori e momentum favorisce condizioni ancora ribassiste.
Volatilità attesa mentre il range ristretto limita la probabilità di un rally sostenuto
Nei prossimi 2–3 giorni di trading, BTC/USD dovrebbe rimanere volatile all’interno di un range compreso tra $59.925,74 e $67.998,28, come tipico per l’attuale contesto. Sarebbe necessario un movimento sopra $64.491,34 per invertire lo slancio a favore di uno scenario rialzista. Al contrario, una discesa sotto $59.925,74 potrebbe innescare ulteriori ribassi, con la probabilità di un rally sostenuto considerata molto bassa date le dinamiche di mercato attuali.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che i cali di Bitcoin erano guidati da deflussi istituzionali persistenti e da pressioni di liquidazione intensificate, riflettendo un cambiamento nella struttura di mercato. Gli ultimi dati rafforzano questo slancio ribassista, con riscatti ETF persistenti e vendite forzate che suggeriscono che la prossima mossa decisiva dipenderà dal fatto che BTC riesca a riconquistare la resistenza a $64.491 o rischi ulteriori ribassi se il supporto a $59.925 dovesse cedere.
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