La bassa liquidità mantiene Bitcoin vulnerabile a brusche oscillazioni

La bassa liquidità mantiene Bitcoin vulnerabile a brusche oscillazioni
La bassa liquidità mantiene Bitcoin vulnerabile a brusche oscillazioni

Nonostante un rallentamento dei deflussi dagli ETF Bitcoin spot, il mercato continua a dover affrontare una carenza di nuovo capitale, limitando il potenziale di rialzo di Bitcoin e aumentando il rischio di bruschi movimenti di prezzo.

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Secondo Bloomberg, il sistema finanziario globale sta iniziando a sperimentare una graduale riduzione della liquidità, mentre l'alto costo del capitale sta diventando un vento contrario sempre più significativo per gli asset di rischio. Ciò è particolarmente importante per Bitcoin, poiché il mercato delle criptovalute rimane una delle classi di asset più sensibili alle variazioni della liquidità monetaria.

Un altro segnale importante proviene dai flussi degli ETF Bitcoin spot. Gli ingenti deflussi osservati a fine maggio e inizio giugno hanno iniziato a rallentare, ma il mercato deve ancora tornare a un periodo di afflussi sostenuti. Questa tendenza suggerisce non tanto un miglioramento del sentiment, quanto un calo dell'attività degli investitori e della liquidità complessiva del mercato cripto.

Un potenziale accordo tra Stati Uniti e Iran rimane un fattore positivo. Le due parti hanno recentemente completato il primo round di negoziati in Svizzera e hanno stabilito una tabella di marcia per raggiungere un accordo finale.

Tuttavia, il rischio di una ripresa delle ostilità permane, il che potrebbe influenzare negativamente il prezzo di Bitcoin.

Bitcoin fatica a rompere la resistenza chiave

Dal punto di vista tecnico, BTC viene scambiato vicino a una zona di resistenza chiave tra $64.000 e $65.000. Finora, il prezzo non è stato in grado di stabilizzarsi in modo convincente sopra questa zona.

Il range di trading previsto per oggi è di circa $63.000–$64.500, dove si concentra una significativa liquidità dei trader a breve termine.

Il rischio di un retest di $60.000 rimane elevato nel breve termine. Nel frattempo, l'RSI (14) è uscito dal territorio di ipervenduto, lasciando spazio a un forte movimento direzionale. In un contesto di calo della liquidità, qualsiasi rottura di un importante livello di supporto o resistenza potrebbe innescare una brusca accelerazione dell'azione dei prezzi.

Bitcoin entra in una fase di alta volatilità e bassa liquidità

Il calo dei volumi di trading crea prospettive contrastanti per Bitcoin.

Da un lato, l'assenza di una pressione di vendita su larga scala consente al mercato di stabilizzarsi dopo la recente correzione. Dall'altro, la mancanza di nuovo capitale lascia BTC vulnerabile a notizie negative e a improvvisi cambiamenti nel sentiment.

Storicamente, i periodi di bassa liquidità sono stati associati a oscillazioni di prezzo più aggressive in entrambe le direzioni. Fino a quando non torneranno afflussi sostenuti negli ETF e le condizioni macroeconomiche non miglioreranno, è probabile che Bitcoin rimanga in un ambiente ad alta volatilità.

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