Bitcoin scende mentre le tensioni tra Stati Uniti e Iran innescano una fuga globale dal rischio
Bitcoin (BTC) è scambiato a $62.900, in calo dell’1,71% nella giornata. The asset rimane sotto le sue principali medie mobili, riflettendo una pressione di vendita continua sia nel breve che nel lungo termine.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
In evidenza
- Le crescenti tensioni tra Stati Uniti e Iran stanno riducendo l’appetito per il rischio e causando deflussi dai mercati delle criptovalute, incluso Bitcoin.
- Una temporanea licenza statunitense che allenta le normative sulle transazioni energetiche con l'Iran non ha modificato la cautela prevalente del mercato né il sentiment delle criptovalute.
- Bitcoin rimane sotto una pressione tecnica generalizzata, scambiando al di sotto delle principali medie con un range previsto tra $59.471 e $64.767 e una probabilità di ribasso del 70%.
I flussi di avversione al rischio si intensificano mentre le tensioni USA-Iran minano l’appetito per le crypto
Le rinnovate tensioni tra Stati Uniti e Iran hanno innescato un ampio ritiro dal rischio nei mercati globali, esercitando pressione ribassista su Bitcoin, come riportato da Riotimesonline. Questa escalation riduce l’appetito degli investitori per gli asset rischiosi a causa dell’aumentata incertezza, portando a deflussi dai mercati crypto. Parallelamente, i progressi nei colloqui di pace USA-Iran hanno portato a una temporanea licenza statunitense che sospende alcune normative sulle transazioni energetiche con l’Iran, secondo Cryptonews, anche se ciò non costituisce una revoca delle sanzioni e non ha prodotto un’inversione materiale del sentiment di mercato.
Segnali di momentum contrastanti mentre bitcoin fatica sulle resistenze tecniche
BTC sta affrontando una resistenza immediata sulla linea Ichimoku Kijun a $63.969, con ulteriori rialzi limitati dalla MA-20 a $64.073 e dalla MA-50 a $64.551. The MA-200 di lungo periodo a $76.623 rimane una resistenza tecnica distante. Gli indicatori di Momentum mostrano un quadro misto: il MACD è su segnale Buy, l’ADX resta Neutrale e l’RSI segnala Vendita mentre si mantiene vicino alla neutralità a 48,55. Il Commodity Channel Index (CCI) e lo Stoch RSI sono Neutrali, il Bull/Bear Power (BBP) è in zona di ipercomprato e l’Awesome Oscillator (AO) supporta un momentum rialzista di breve periodo, ma questo diverge dall’attuale debolezza dei prezzi.
I rischi ribassisti prevalgono in un contesto di elevata volatilità e range di trading definiti
Nel breve termine, BTC/USD dovrebbe muoversi all’interno di una banda di volatilità compresa tra $59.471 e $64.767. C’è una probabilità del 70% di ulteriori ribassi, con una possibilità del 30% di rimbalzo verso la parte alta del range. The scenario base prevede un movimento laterale continuo in questo corridoio, mentre una rottura decisa sotto $59.471 potrebbe accelerare ulteriori cali e una rottura sostenuta sopra la resistenza immediata potrebbe aprire la strada a un recupero di breve periodo.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che deflussi istituzionali e domanda di rete debole stavano alimentando la pressione di vendita su Bitcoin, rafforzando un atteggiamento cauto verso una ripresa a breve termine. The contesto attuale, caratterizzato da un rischio geopolitico elevato e da una resistenza tecnica persistente, sottolinea l’importanza di monitorare una rottura decisa della zona di supporto a $59.471 come possibile innesco per un’accelerazione al ribasso.
- Forex
- Crypto