Revolut manterrà il supporto per USDT fuori dall'Europa

Revolut manterrà il supporto per USDT fuori dall'Europa
Revolut limita il delisting di USDT all'Europa

Revolut ha dichiarato che il previsto delisting di USDT di Tether si applicherà solo ai clienti dello Spazio Economico Europeo e della Svizzera, non agli utenti di tutto il mondo. La mossa riflette la crescente pressione sulle piattaforme crypto in Europa, mentre le regole MiCA della regione ridefiniscono quali stablecoin possono rimanere disponibili.

In evidenza

  • Il delisting di USDT di Revolut è limitato al SEE e alla Svizzera.
  • Il supporto per USDT continuerà in altri mercati.
  • La mossa segue una revisione legata al MiCA.
  • Revolut prevede di rimuovere USDT entro il 31 agosto 2026.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

La piattaforma di digital banking ha dichiarato che il supporto per USDT continuerà in altri mercati, mentre i clienti nel SEE e in Svizzera perderanno l'accesso come parte di una revisione della sua offerta crypto ai sensi del regolamento Markets in Crypto-Assets dell'Unione Europea. Gli utenti europei hanno ricevuto un avviso da Revolut che USDT sarà rimosso entro il 31 agosto 2026, come riporta Cointelegraph.

Revolut restringe il campo d'azione

Revolut ha dichiarato che la decisione fa seguito a una revisione periodica dei suoi servizi di criptovaluta e dell'esposizione al rischio nell'ambito del mutevole quadro normativo dell'UE. La società aveva già rimosso USDT da Revolut X per i clienti del SEE, e quest'ultimo passaggio completa la rimozione della stablecoin dalla sua offerta crypto retail nel SEE.

Il chiarimento è importante perché l'avviso originale aveva sollevato dubbi sul fatto che il delisting si applicasse a livello globale. Revolut afferma ora che il cambiamento è limitato al SEE e alla Svizzera, mentre il supporto per USDT rimane invariato altrove.

La società non ha fornito un elenco completo dei paesi in cui offre attualmente servizi crypto. Inoltre, non ha spiegato perché la Svizzera sia inclusa, dato che il paese non fa parte dell'UE o del SEE e non è direttamente coperto dal MiCA.

La pressione del MiCA si diffonde tra le stablecoin

La decisione si inserisce in un cambiamento più ampio in tutta Europa. Le piattaforme crypto hanno rivalutato USDT dopo che Tether, emittente della stablecoin da 184 miliardi di dollari, ha scelto di non richiedere l'autorizzazione ai sensi del MiCA.

Il MiCA è contrassegnato come rilevante per il SEE, il che significa che si prevede che si estenderà oltre gli stati membri dell'UE a Norvegia, Islanda e Liechtenstein. Ciò rende la conformità delle stablecoin una questione regionale piuttosto che una questione limitata alla sola UE.

Per piattaforme come Revolut, il rischio non è solo se un token sia popolare tra gli utenti. È se l'asset possa rimanere in offerta senza creare esposizione normativa.

L'accesso alle stablecoin diventa regionale

La mossa di Revolut mostra come la disponibilità di stablecoin stia diventando frammentata per giurisdizione. USDT può rimanere ampiamente utilizzato a livello globale, ma in Europa le regole stanno spingendo le piattaforme verso token che rientrano nel quadro di autorizzazione del MiCA.

Per gli utenti, l'effetto pratico è semplice: l'accesso alla stessa stablecoin può ora dipendere da dove ha sede un conto. Per le piattaforme crypto, il compito più difficile è mantenere coerenti le linee di prodotti mentre i regolatori nei principali mercati si muovono a velocità diverse.

In precedenza, abbiamo riferito che Revolut ha aperto una banca nel Regno Unito dopo l'approvazione del regolatore.

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