DeXe crolla di circa il 39,5% mentre i trasferimenti di token collegati al team verso gli exchange scatenano il panico
DeXe (DEXE) è precipitato del 39,52% dopo che massicci trasferimenti di token da wallet collegati al team e alla tesoreria del protocollo verso i principali exchange hanno innescato un diffuso panico e rischio di liquidazione. L'entità del calo è confermata dal fatto che DEXE viene scambiato ben al di sotto delle sue medie mobili a 20, 50 e 200 giorni, sottolineando una pressione sostenuta da parte dei venditori e un forte slancio ribassista.
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In evidenza
- Oltre 625.000 token DEXE, per un valore di 6,2 milioni di dollari, sono stati trasferiti da wallet controllati dal progetto verso gli exchange, causando un crollo storico.
- Vendite di panico, voci di un possibile 'rug pull' e la mancanza di comunicazione hanno gravemente danneggiato la fiducia della community e aumentato il rischio di delisting.
- DEXE/USD scambia ben al di sotto delle principali medie mobili con indicatori di momentum che segnalano una pressione ribassista persistente e un range previsto tra $0,3 e $15,84.
Timori sulla governance e dubbi sulla migrazione alimentano il panico dopo i deflussi collegati al team
Il token di governance e utilità di DeXe ha subito un crollo storico nel luglio 2026 dopo che oltre 625.000 token DEXE, per un valore di circa 6,2 milioni di dollari, sono stati trasferiti da wallet associati al team o alla tesoreria del progetto verso i principali exchange. Il panico conseguente, le liquidazioni e la mancanza di comunicazioni ufficiali hanno generato forti preoccupazioni nella community riguardo a potenziali vulnerabilità in una proposta di migrazione del contratto e hanno gravemente minato la fiducia nel protocollo. Accuse di un possibile 'rug pull' e la minaccia di delisting dagli exchange hanno ulteriormente aumentato i rischi e la pressione sul progetto.
Condizioni di ipervenduto mentre i venditori dominano sotto i principali livelli tecnici
DEXE/USD viene scambiato ben al di sotto delle sue medie mobili a 20, 50 e 200 giorni, rispettivamente a $30,68, $24,08 e $11,62, segnalando una pressione sostenuta da parte dei venditori su tutti i timeframe osservati. Il trend di lungo periodo rimane tecnicamente rialzista per l’allineamento tra MA-50 e MA-200, ma tutti i livelli attivi indicano un forte slancio ribassista con la resistenza più vicina a $4,12 e il supporto a $2,81. Gli indicatori di momentum mostrano una debolezza marcata, con il MACD a -2,75 e l’ADX a 40,46, entrambi a prevedere una pressione di vendita persistente. L’RSI segna 26,94, indicando condizioni di ipervenduto, rafforzato da Stochastic RSI a 0, CCI a -240,37 e BBP a -19,61, confermando che i venditori dominano il momentum intraday e che l’asset è ora profondamente ipervenduto. L’Awesome Oscillator attualmente fornisce una lettura neutra e non contraddice i segnali ribassisti. DEXE/USD ha chiuso l’ultima sessione a $2,88 dopo una discesa di $1,88, in calo del 39,52% nella giornata, aprendo con un gap ribassista di circa $0,35 o 7,34%. Il prezzo si trova vicino ai minimi di sessione con una volatilità intraday significativa del 58,72%, riflettendo una pressione marcata dopo l’apertura e confermando le letture negative su momentum e oscillatori.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che il forte calo di DeXe è stato causato da importanti deflussi di token dai wallet del team, erodendo la fiducia del mercato e alimentando una pressione di vendita persistente. Gli ultimi sviluppi rafforzano questa visione negativa e, con il rischio di ulteriori ribassi evidente, i trader dovrebbero monitorare attentamente il livello di supporto a $2,81 per segnali di ulteriore rottura o un possibile cambio di momentum.
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