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La comunità statunitense delle criptovalute sta trattenendo il fiato in vista del 30 luglio, data fissata per la pubblicazione di un rapporto chiave del Gruppo di lavoro del Presidente sugli asset digitali. Il documento potrebbe plasmare il futuro del Bitcoin nell'economia statunitense e segnare il primo passo ufficiale verso la creazione di una riserva digitale nazionale. Per la prima volta a un livello così alto, vengono presi in considerazione meccanismi concreti per integrare le criptovalute nella politica finanziaria degli Stati Uniti.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
- Il 30 luglio gli Stati Uniti pubblicheranno uno storico rapporto sulle criptovalute, avviato da un ordine esecutivo di Donald Trump e compilato nell'arco di 180 giorni.
- Il rapporto dovrebbe rivelare la quantità di Bitcoin attualmente detenuta dagli Stati Uniti.
- Nonostante l'iniziativa, il mercato sta registrando una flessione e gli analisti stanno discutendo i meriti della detenzione di asset volatili nelle riserve governative.
Bo Hines, direttore esecutivo del President's Digital Asset Advisory Council, ha confermato che l'attesissimo rapporto politico potrebbe influenzare significativamente il ruolo delle criptovalute nella strategia economica degli Stati Uniti.
Lo studio, avviato dal Presidente Donald Trump a gennaio, mira a fornire raccomandazioni concrete per la creazione di una Riserva Strategica di Bitcoin (SBR), secondo quanto riportato da NewsBTC.
Il rapporto dovrebbe rivelare la quantità di Bitcoin attualmente in custodia federale, per lo più proveniente da sequestri effettuati dalle forze dell'ordine. Le stime indicano che sono detenuti circa 200.000 BTC. Secondo gli addetti ai lavori, il piano potrebbe raccomandare l'utilizzo di queste monete come base per un nuovo fondo nazionale di asset digitali. I meccanismi proposti includono strategie neutre dal punto di vista del bilancio, come la riallocazione dei fondi esistenti per acquistare ulteriori BTC senza aumentare la spesa federale.
Il rapporto porrà particolare enfasi sulla sicurezza e sulla trasparenza. Si prevede che proporrà standard di revisione rigorosi e protocolli di stoccaggio sicuri. In particolare, si sta discutendo di un periodo di detenzione minimo di 20 anni per il BTC - che si rifà alle strategie a lungo termine utilizzate per le riserve auree - per ridurre il rischio di volatilità e migliorare la stabilità finanziaria.
L'impatto potenziale dell'iniziativa è amplificato da una legislazione attiva. Il GENIUS Act, firmato di recente, stabilisce un quadro normativo per l'emissione di stablecoin da parte di banche e istituzioni fidate. Inoltre, il Senato ha introdotto una legge sulla struttura del mercato delle criptovalute volta a definire l'autorità della SEC e della CFTC. La senatrice Cynthia Lummis ha anche reintrodotto il BITCOIN Act, che autorizzerebbe il Tesoro degli Stati Uniti ad acquistare 1 milione di BTC in cinque anni.
Mentre i legislatori vanno avanti, il mercato delle criptovalute deve affrontare sfide a breve termine. Nelle ultime 24 ore, le prime cinque criptovalute per capitalizzazione di mercato hanno registrato perdite: Bitcoin -0,6%, Ethereum -2,8%, XRP -10,4%, BNB -3,6% e Solana -7,2%.

Andamento del mercato delle criptovalute il 24 luglio. Fonte: CoinGecko
Gli analisti sono ancora divisi: alcuni vedono in questo momento un punto di svolta per l'adozione istituzionale del Bitcoin, mentre altri mettono in guardia dai rischi associati all'affidamento di asset volatili alla proprietà del governo. In ogni caso, il 30 luglio si preannuncia come un momento decisivo nell'evoluzione del rapporto tra criptovalute e governo degli Stati Uniti.
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