Il trading di Chainlink resta in range nonostante gli afflussi istituzionali negli ETF e il calo del valore dell'asset: analisi settimanale
Chainlink (LINK) viene ora scambiato intorno a $12,70, in calo di circa l'1% nell'ultima settimana, poiché i venditori hanno spinto il quadro tecnico in una profonda area di ipervenduto. Nonostante il momentum ribassista sul grafico, gli indicatori tecnici segnalano condizioni contrastanti, mantenendo le prospettive in delicato equilibrio all'inizio della nuova settimana.
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Punti chiave
- Chainlink viene scambiato a $12,72, in calo dell'1,36% negli ultimi sette giorni, con il momentum di breve termine in indebolimento.
- Il prezzo rimane al di sopra della media a 200 giorni, indicando una struttura rialzista di lungo periodo nonostante l'attuale pressione di vendita.
- Il supporto immediato è a $12,63 e la resistenza a $13,51, con il range previsto per la prossima settimana compreso tra $11,82 e $13,63.
Gli afflussi negli ETF e la leadership di settore compensano il calo del valore di LINK nella settimana
Chainlink ha registrato una rinnovata attenzione istituzionale questa settimana, poiché gli ETF focalizzati su LINK, come il Bitwise Chainlink ETF, hanno attratto circa $10 milioni di afflussi, secondo TokenPost. Tuttavia, il patrimonio netto è diminuito a causa del calo del valore di mercato di LINK. L'asset ha continuato a dominare il settore degli oracoli decentralizzati e ha introdotto una nuova infrastruttura dati sulla blockchain Stellar per contribuire allo sviluppo delle applicazioni di finanza decentralizzata, come riportato da Bitcoin.com e The Cryptonomist.
Le condizioni di ipervenduto persistono mentre il trend si indebolisce e il supporto chiave si stabilizza
Sul grafico giornaliero, Chainlink è entrato in un movimento ribassista prolungato con un trend deciso, come indicato da una volatilità del 14,3% e dal prezzo sceso sotto la MA-20. Gli indicatori di momentum divergono: il CCI si attesta a -128,66 e lo Stochastic RSI a 8,64, entrambi in area di ipervenduto, mentre l'RSI rimane neutrale a 45,36. Il supporto immediato si trova a $12,63 e la resistenza è a $13,51, con l'Ichimoku Kijun a $13,8 che funge da ulteriore livello di resistenza. Questa configurazione suggerisce che i venditori dominano attualmente, ma i segnali di ipervenduto potrebbero limitare l'immediato ribasso.
Il rischio di breakout aumenta mentre il range della prossima settimana si restringe attorno ai livelli di supporto
La prossima settimana, il range previsto è compreso tra $11,82 e $13,63, con una probabilità del 48% di rialzo e del 52% di ribasso. Lo scenario di base prevede il proseguimento delle negoziazioni tra il supporto di $12,63 e la resistenza di $13,51. Un breakout rialzista sopra $13,51 potrebbe far aumentare il momentum verso $13,63. Se il prezzo scendesse sotto $12,63, aumenterebbe il rischio di un test del minimo di $11,82.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che Chainlink era entrato in una fase di maggiore volatilità, con un rischio ribassista prevalente e una persistente resistenza tecnica. L'analisi attuale si basa su queste osservazioni, evidenziando segnali di momentum contrastanti e rinnovati flussi istituzionali, rendendo importante per i trader monitorare il supporto a $12,63 e la resistenza a $13,51 come potenziali punti di inflessione nelle prossime sessioni.
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