Avalanche fatica a stabilizzarsi dopo un calo superiore al 10%, mentre i dati tecnici restano deboli: analisi settimanale
Avalanche (AVAX) oscilla intorno a $9,20 dopo aver perso oltre il 10% nell’ultima settimana, mentre lo slancio debole e la volatilità mettono sotto pressione il grafico. I segnali recenti mostrano che le vendite proseguono e hanno spinto il quadro in territorio di ipervenduto, con i venditori al comando. In questo contesto, i trader osservano se Avalanche riuscirà a stabilizzarsi sul supporto o se rischia ulteriori ribassi nei prossimi giorni.
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Punti chiave
- Avalanche quota $9,2 dopo un calo settimanale del 10,88%, scendendo sotto le medie mobili a 20 e 50 giorni.
- Gli indicatori di momentum sono deboli e segnalano condizioni di ipervenduto; i venditori restano al comando e la volatilità ha raggiunto l’11,48% nella settimana.
- L’intervallo di prezzo previsto è compreso tra $8,64 e $10,45, con una probabilità del 64% di ulteriori ribassi, a meno che il prezzo non superi nuovamente la resistenza a $9,59.
Le iniziative istituzionali positive compensano i segnali contrastanti della domanda, mentre cresce l’accumulo
Questa settimana l’attenzione si è concentrata sugli sviluppi istituzionali: Charles Schwab ha indicato Avalanche come leader nella tokenizzazione di asset del mondo reale e ha confermato l’intenzione di aggiungere il trading di AVAX alla sua piattaforma Schwab Crypto, secondo CryptoBriefing. La ricerca di Schwab, citata da Pluang e TokenPost, ha inoltre rilevato che a settembre 2026 il valore totale bloccato su Avalanche era pari a $3,4 miliardi e si è interrogata sulla possibilità che la rapida attività nel settore degli asset del mondo reale si traduca in una maggiore domanda di AVAX. Nel frattempo, TokenPost ha sottolineato che il trading di futures su AVAX su Binance rifletteva un orientamento netto long tra i trader. Come riportato da AllInCrypto, il più ampio interesse da parte di Avalanche Treasury comprendeva l’accumulo continuo di AVAX per lo staking e l’espansione in settori come il mining di Bitcoin e il calcolo per l’AI.
Lo slancio peggiora nel corso della settimana, mentre gli indicatori segnalano un forte rischio di ipervenduto
Il grafico giornaliero mostra una tendenza in formazione, caratterizzata da una brusca discesa senza un trend duraturo, mentre la volatilità ha raggiunto l’11,48% nella settimana. Lo slancio è debole: l’RSI è a 38,39 e si avvicina alla zona di ipervenduto, mentre CCI e Stoch RSI si trovano saldamente in territorio di ipervenduto, a conferma della recente brusca flessione. Il MACD è negativo e il Bull/Bear Power indica che i venditori hanno il sopravvento. Il prezzo è appena sopra il supporto a $9,06, con una resistenza vicina a $9,59 e la Kijun Ichimoku a $10,53 che limita il rialzo.
Il rischio di ribasso persiste anche la prossima settimana, con possibilità di un prolungato andamento laterale
Nella prossima settimana, si prevede che Avalanche venga scambiato tra $8,64 e $10,45, con una probabilità del 36% di un rialzo e del 64% di ulteriori ribassi. Lo scenario di base prevede un andamento altalenante tra il supporto a $9,06 e la resistenza a $9,59. Una chiusura sopra $9,59 potrebbe aprire la strada a un test di $10,53. Se Avalanche scendesse sotto $9,06, lo slancio ribassista potrebbe accelerare verso $8,64.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che Avalanche era sottoposta a persistenti pressioni ribassiste, nonostante i continui sviluppi istituzionali e la crescita graduale della rete. I più recenti movimenti di prezzo e segnali tecnici continuano a rafforzare questa prospettiva ribassista; i trader sono invitati a monitorare il supporto a $9,06 per individuare segnali di stabilizzazione o di ulteriore debolezza.
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